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OLOF ARNALDS
APRE LA IV ed. della RASSEGNA DI MUSICA D’AUTORE
“SUONI A SUD
"Voce alta e chiara, con un tremolìo che ne umanizza la purezza d'altri mondi" The New York Times
“Il genere di voce che può zittire una stanza, tale è la sua dolcezza” Time Out-New York
“Delicati momenti da togliere il fiato, d’una bellezza paralizzante, il tutto dovuto alla semplice aggregazione di chitarra e voce” e. Music
Sarà Olof Arnalds, cantante e polistrumentista islandese, ad aprire la IV ed. della rassegna “Suoni a sud” il 18 ottobre al Teatro Paisiello di Lecce alle ore 21 in prima assoluta ed esclusiva per il sud d’Italia.
Olof Arnalds, trentenne chitarrista, violinista e cantante, vanta collaborazioni importanti con Bjork e Múm. Il suo album di debutto Við Og Við del 2007, album dell'anno in Islanda e uno dei 100 album della decade - secondo l’online store newyorkese e.music - è stato prodotto dal tastierista dei Sigur Rós, Kjartan Sveinsson, e si presenta come una miscela di filastrocche innocenti e di folk senza tempo, chitarra e voce, alla maniera dei trovatori, in lingua islandese.
Del 2010 è il suo secondo lavoro Innundir Skinni, sempre con la medesima produzione, che segna un passaggio importante includendo tre canzoni in inglese tra le quali il singolo Surrender con l’intervento vocale di Bjork.
Alternando inglese e islandese nei testi e partendo dalla solida trama tessuta dalla chitarra acustica e dalla voce, Ólöf dà vita a dieci canzoni di estatica bellezza, che possiedono un dna "popolare" che affonda in millenni di tradizione nordica ed emerge con essenziale, affascinante attualità.
E’ la sua voce, a metà strada tra quella di una bambina e quella di un’anziana donna secondo Björk, a fare di questa straordinaria polistrumentista una cantautrice d’eccezione dallo stile profondamente personale e soffuso da una mistica senza tempo che va al di là dell’imperscrutabilità della sua lingua nativa.
Un tuffo nel cantautorato delle terre del nord europa per coltivare quello sguardo, che contrassegna “Suoni a sud”, su realtà musicali che lavorando localmente e “underground” e non di meno catalizzano consensi e interesse da parte di un pubblico giovane, amante delle scoperte e dai gusti “globali”.
Martedì 18 ottobre dalle ore 14.30 è previsto il workshop “Suoni e visioni” con Olof Arnalds c/o il Conservatorio Tito Schipa di Lecce in via Ciardo n° 2 ad ingresso libero rivolto a tutti i musicisti, studenti e appassionati di musica.
Necessaria una mail di prenotazione all’indirizzo
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In apertura Carolina Bubbico, giovane cantautrice pugliese, con il suo progetto solistico One girl band vincitrice lo scorso agosto del premio "Best instrumentalist" nella sezione New Generation per la direzione artistica di Greg Burk del Jazz Up Festival di Viterbo e della sezione videoclip del progetto Officine della Musica.
Prevendita c/o Erriquez in via Monte San Michele 12 e online sul sito www.workinproduzioni.it
http://olofarnalds.com/
http://www.myspace.com/olofarnalds
DISCOGRAFIA OLOF ARNALDS
Við og Við
L’album di esordio di Olof Arnalds Við og Við è stato lanciato in Islanda nel 2007 e nel 2009 in Gran Bretagna e USA dopo il contratto con la One Little Indian Records.
Prima del lancio su entrambe le sponde dell’Atlantico l’album si è guadagnato, oltre al sostegno di Bjork, ottime recensioni in USA, l’entrata nei mogliori 100 album del 2007 secondo Paste Magazine e il riconoscimento come miglior album del 2008 da parte di eMusic. Questo successo ha portato La Arnalds in tour con Blonde Redhead, Jonathan Richman, Björk and The Dirty Projectors e sulle copertine di Vanity Fair, New York Times, Village Voice e Time Out New York.
Innundir Skinni
Il suo secondo album Innundir Skinni è stato lanciato nel 2010 dalla One Little Indian Records, segnando un nuovo inizio grazie alle tre canzoni cantate in inglese, tra cui il singolo 'Surrender' che vede la partecipazione vocale di Bjork.
L’album è stato prodotto da Kjartan Sveinsson e Davíð Þór Jónsson dei Sigur Ros, con contributi di Bjork, Skúli Sverrisson (Laurie Anderson, Lou Reed), Shahzad Ismaily (Tom Waits, Plastic Ono Band, Bonnie "Prince" Billy), María Huld Markan Sigfúsdóttir (Amiina) e Ragnar.
Singoli
• Maria Bethânia/Sveitin milli sanda (Aug. 2009)
• Innundir skinni/Close My Eyes (Jun. 2010)
• Crazy Car/Sukiyaki (Sept. 2010)
CAROLINA BUBBICO
Figlia d’arte, musicista dalla formazione versatile e dotata di grande sensibilità artistica, proveniente da esperienze che la vedono al lavoro in veste di autrice, arrangiatrice e vocalist in più formazioni musicali, Carolina Bubbico approda ad un progetto solistico.
One girl band, manipola, trasforma, modella a suo piacimento suoni e musica. Il repertorio è aperto alle suggestioni più svariate alterna a composizioni originali brani che spaziano dal jazz al dream pop e alla world music per un’interpretazione filtrata dalla ricerca di nuove sonorità e di nuove soluzioni negli arrangiamenti.
Carolina Bubbico collabora, in un originale e stravagante duo, con Luca Alemanno, talentuoso musicista freelance, vincitore nel 2009 del primo premio del contest internazionale “Euro Bass“, in tour di recente con Samuele Bersani e Antonella Ruggero.
Dopo il suo esordio in gruppi musicali quali Sudivoce vocal ensemble e la roots band Shaken, dal 2008 canta nel quartetto vocale Vuaolè curandone gli arrangiamenti e la produzione di brani originali. Ha partecipato alla Rassegna musicale Suoni a sud nelle edizioni 2007 e 2008 per il concerto di “Irene Scardia Ensemble” e nello spettacolo “I Giorni del Vento”, lavoro multimediale di Irene Scardia.
Nel febbraio 2009 entra a far parte della rock band femminile Lola and the Lovers come tastierista e vocalist, gruppo con il quale svolge intensa attività concertistica in esibizioni live in tutta Italia partecipando a numerose manifestazioni nazionali (Notte Bianca di Lecce - Notte Bianca di Melpignano - Notte Rosa di Otranto - Giovinazzo Rock festival - Nel nome del Rock Palestrina-RM - Hey Joe festival Piazza Maggiore Bologna - Music village 2009 - Italia Wave 2009 ). Nel 2011 l'uscita della loro prima pubblicazione discografica "Pissed off" distribuita da Venus.
Di recente il suo concerto d’esordio come direttrice e cantante della Swing Big Band del M° Luigi Bubbico, la sua esibizione in solo al Teatro Paisiello di Lecce nella rassegna musicale ‘Reset’ per Teatri Abitati e l'apertura del concerto di Tiromancino alle Officine Cantelmo di Lecce.
Ha partecipato alla residenza internazionale di musica contemporanea Sound Res nelle edizioni 2008 e 2011.
In agosto 2011 Carolina vince il premio "Best instrumentalist" nella sezione New Generation per la direzione artistica di Greg Burk del Jazz Up Festival di Viterbo e il premio della sezione Videoclip del progetto Officine della Musica.
Ulteriori informazioni su www.youtube.com/user/bubbicocarolina
IL PROGETTO
Suoni a sud è una rassegna musicale (IV° ed.) e residenza artistica (II ed.) con il riconoscimento della Regione Puglia, del Conservatorio Musicale “Tito Schipa”, della Provincia di Lecce, del Comune di Lecce.
Il progetto Suoni a sud sarà dedicato quest’anno ai progetti d’autore e volgerà lo sguardo a tutta la produzione musicale che nasce e si sviluppa nel territorio pugliese, a quei solisti, gruppi, ensemble che hanno scelto il Sud come luogo dell’anima, patria elettiva e che, ovunque si trovino, portano nei propri lavori i segni della sua atavica energia. Facendo proprio il principio del “glocally” sono stati selezionati una rosa di nomi che, sia a livello nazionale sia internazionale, si sono distinti per la qualità della loro ricerca musicale.
Partendo dal pensiero “Think globally, act locally” che prevede lo sfruttamento, consapevole, delle risorse locali proiettandone gli effetti a livello mondiale, il progetto intende fare un salto in avanti e punta a capovolgere il paradigma in “Think locally, act globally”, intendendo con ciò dare forza al rapporto con il territorio non in termini difensivi ma in termini espansivi, valorizzando quegli artisti che hanno una straordinaria unicità condivisibile globalmente.
La Rassegna Suoni a sud intende così aprire uno sguardo su quelle realtà musicali che lavorando localmente e “underground” non di meno catalizzano consensi e interesse anche da parte del pubblico giovanile cui verrà data la possibilità, attraverso i workshop e i momenti di ricerca, di interagire con questi artisti che già da anni lavorano nel settore.
E per agire globalmente la rassegna apre le sue porte a chi in altre parti del mondo lavora all’elaborazione di uno stile ed un linguaggio profondamente personale quanto soffuso di una mistica senza tempo e senza spazio che va oltre l’imperscrutabilità dei segni e delle lingue natie. Con l’ospite internazionale il pubblico che assisterà al concerto come i giovani musicisti che parteciperanno al workshop potranno accogliere i semi di una nuova fioritura, che genererà incontri e nascite.
La rassegna si propone inoltre di incentivare la formazione e la ricerca musicale, mettendo a frutto l’esperienza della Residenza Artistica svoltasi nel settembre 2010 c/o il Residence Campo Verde a San Cataldo e proponendo un percorso formativo nuovo, che renda l’esperienza la chiave di volta dell’apprendimento. Non più workshop e masterclass chiusi nelle aule di un ente di formazione musicale ma condivisione, “spazio” aperto di dialogo e incontro, di un “tempo” fermo, d’ascolto.
La Residenza mirerà non solo ad offrire un momento di ricerca e formazione ad artisti e appassionati ma anche di attrarre quanti verranno riconosceranno in questo evento un occasione per trascorrere la propria vacanza in un Salento che, attraverso queste esperienze, riesce sempre più a coniugare natura e cultura, ambiente ed arte, tempo ricreativo e tempo formativo.
La IV ed. di “Suoni a sud” è organizzata da Workin’ gruppo di lavoro interno all’Associaziane Culturale L’Orchestrina di Lecce in collaborazione con Calliope Comunicare Cultura. Il Progetto si realizza con il contributo di Regione Puglia, Provincia e Comune di Lecce, Gruppo Vestas e Mokaffè, con la collaborazione del il Conservatorio Tito Schipa di Lecce e con il Patrocinio di A.P.T. di Lecce.
SECONDO APPUNTAMENTO CON LA IV ED. della RASSEGNA DI MUSICA D’AUTORE
“SUONI A SUD”
Venerdì 28 ottobre 2011 dalle h 10 c/o Conservatorio Tito Schipa di Lecce
LIVIO MINAFRA workshop dal titolo Identità e creatività: quale confine?
Venerdì 28 ottobre 2011 h 21 – Teatro Paisiello di Lecce
LIVIO MINAFRA piano solo – La fiamma e il cristallo
In apertura NIDO Workshop (vincitori bando)
LIVIO MINAFRA, giovane compositore e pianista vincitore del prestigioso premio Top Jazz 2009 quale Miglior nuovo talento, suona soprattutto in piano solo e col suo quartetto ed ha al suo attivo numerose e importanti partecipazioni (MinAfric Orchestra, Municipale Balcanica, Canto General, Radiodervish per citarne alcune) come pianista, compositore, arrangiatore e fisarmonicista. In piano solo ha pubblicato La dolcezza del Grido (Leo Records, Uk) e La fiamma e il cristallo (Enja Records - De). Ha collaborato fra gli altri con Marko Markovic, Paolo Fresu, Bobby McFerrin, Jerry Gonzalez, Frank London, Mario Schiano, Sergej Kuryokhin, Paul Rutherford, Lucilla Galeazzi, Michele Lomuto, Daniele Sepe, etc. Ha inciso per le italiane Raitrade, Ed. Il Manifesto, Stradivarius oltre che per la Enja (Germania), Leo Records (Uk), Ogun (Uk). A soli 29 anni ha già suonato in tutti i continenti ed è docente di Pianoforte Jazz al Conservatorio Scontrino di Trapani.
Ulteriori informazioni su http://www.minafrasprod.com
Discografia
2003 LA DOLCEZZA DEL GRIDO – Livio Minafra Piano Solo (Leo Records – Inghilterra)
2005 TERRONIA – Pino Minafra Sud Ensemble, Faraualla, Meridiana Multijazz Orchestra, Vittorino Curci (Enja Records – Germania)
2005 FOUA – Municipale Balcanica (Ethnoworld Records – Italia)
2005 UNA BANDA DI PEZZENTI – Daniele Sepe und rote jazz fraktion (Raitrade – Italia)
2007 VIVA LA BLACK – K. & J. Tippetts, L. Moholo & Canto Ceneral (Ogun – Uk)
2008 TRASUDANDO – Fabio Bagnato A3 (Folk Club Ethnosuoni)
2008 LA FIAMMA E IL CRISTALLO – Livio Minafra Piano Solo (Enja Records)
2008 NOVECEMBALO – Italian Music for flute & harpsichord (Arspublica)
2008 DOLLY TODAY – around Fauré – Ensemble del Master Musica d’Oggi (Stradivarius – It)
2010 BANDERVISH – Radiodervish, Livio Minafra and the Banda of Sannicandro di Bari (Ed. Il Manifesto – It))
2010 FRATELLI DI PITALIA – Luna sotto il Carrubo (Luna Lab Records – It)
Compilation
2005 DRUGA 05 GODBA – AAVV + Livio Minafra (Druga Godba Records – Slovenia)
2005 SBANDATA ’05 – AAVV + Municipale Balcanica (Bande riunite – Italia)
2006 TOP JAZZ 2005 – AAVV + Pino Minafra Sud Ensemble (Musica Jazz Cd – Italia)
2006 18e FESTIVAL JAZZEBRE – AAVV + Municipale Balcanica (Fest Jzz 01/1 – France)
2007 56 JAZZ MAGAZINE – AAVV + Tippett, Tippetts, Moholo-Moholo & Canto General (JM 56 – Italy)
2007 19e FESTIVAL JAZZEBRE – AAVV + Canto General Quintet (Fest Jzz 01/1 – France)
2009 TOP JAZZ 2008 – AAVV + Livio Minafra Piano Solo (Musica Jazz Cd – Italia)
Music book:
2007 Le danze dello Zefiro – Florestano Edizioni (Bari – Italia)
Book:
2003 Molliche di un Pane importante – Bolle di Sapone (Ruvo di Puglia – Italia)
NIDO Workshop
NIDO Workshop nasce dall’incontro di Francesco Chiapperini e Luca Pissavini con l’intenzione di creare, far crescere e diffondere un linguaggio jazzistico contemporaneo basato sull’improvvisazione radicale, prendendo forma dalla corrente del Free Jazz sviluppatosi negli anni Sessanta per arrivare alla Musica Contemporanea ed Eurocolta.
Collettività e solismo, richiami al jazz feroce e destrutturato di Mingus a quello armolodico di Ornette. Il repertorio del gruppo è costituito da brani originali scritti dagli elementi della band, ma non mancano anche alcune rielaborazioni in chiave moderna di pietre miliari della storia del jazz. La musica che ne viene fuori è fluida, intensa, molto influenzata dalle correnti jazzistiche partorite dalla Scuola di Chicago, ma con uno sguardo sempre aperto anche alla tradizione afroamericana.
NIDO Workshop vanta prestigiosi riconoscimenti nel corso del 2011 quali il premio della critica SidMa al concorso “Chicco Bettinardi” organizzato nel corso del Piacenza Jazz Festival (dove ha vinto anche il premio del pubblico) e presieduto da Tino Tracanna, finalista all’European Jazz Contest organizzato dalla Saint Louis College of Music (premio a Filippo Cozzi come miglior solista) presieduto da Paolo Damiani, vincitrice ex aequo del premio “Padova Carrarese” e del premio della critica all’interno del festival Porsche Live Le Notti presieduto da Lucio Dalla. Inoltre ha partecipato come ospite all’Ah-Um Milano Jazz Festival, al NovaraJazz, AltRho Festival a Rho (MI), Gi.Ri.d’Arte a Ginosa (TA).
La formazione dei NIDO, è composta da Paolo Benzoni alla batteria, Filippo Cozzi al sax tenore, Francesco Chiapperini al sax alto, flauto e clarinetto basso, Vito Emanuele Galante alla tromba e Luca Pissavini al contrabbasso, vanta prestigiosi riconoscimenti nel corso del 2011 quali il premio della critica SidMa al concorso “Chicco Bettinardi” organizzato nel corso del Piacenza Jazz Festival (dove ha vinto anche il premio del pubblico) e presieduto da Tino Tracanna, finalista all’European Jazz Contest organizzato dalla Saint Louis College of Music (premio a Filippo Cozzi come miglior solista) presieduto da Paolo Damiani, vincitrice ex aequo del premio “Padova Carrarese” e del premio della critica all’interno del festival Porsche Live Le Notti presieduto da Lucio Dalla. Inoltre ha partecipato come ospite all’Ah‐Um Milano Jazz Festival, al NovaraJazz, AltRho Festival a Rho (MI), Gi.Ri.d’Arte a Ginosa (TA).
TERZO APPUNTAMENTO CON LA IV ED. della RASSEGNA DI MUSICA D’AUTORE
“SUONI A SUD”
Sabato 26 novembre 2011 dalle h 16 Conservatorio Tito Schipa di Lecce
PAOLO DAMIANI workshop di improvvisazione e composizione « A.L.I. ENsemble »
Il laboratorio si rivolge a strumentisti e cantanti interessati all’improvvisazione musicale, non soltanto di matrice jazzistica; i partecipanti esploreranno tecniche diverse per fare - e imparare a far fare - musica in piccole e grandi formazioni utilizzando l’improvvisazione: improvvisare vuol dire concepire e suonare musica nell’attimo stesso in cui essa nasce e si evolve, significa comporre nell’istante .
Il laboratorio prevede la creazione collettiva, in piccoli gruppi e in grande ensemble, di eventi fatti sia di materiali composti – dal docente e dagli iscritti – sia di percorsi più liberi, inventati e sperimentati insieme.
POSSIBILI TRACCE DI LAVORO
- Il rapporto tra composizione e improvvisazione.
- Il rapporto tra suono e testo, recitato e cantato.
- L’organizzazione dei materiali, analisi di simboli di uso comune.
- Forme aperte, la direzione chironomica.
- Costruzione e distruzione del testo.
- L’invenzione melodica, lo spazio del rumore e del silenzio.
Domenica 27 novembre 2011 h 21 – Teatro Paisiello di Lecce
TRAN(CE)FORMATION QUARTET featuring PAOLO DAMIANI - ENTRANCE
Il progetto “ENTRANCE” si sviluppa sull’affascinante legame che unisce la musica improvvisata al misterioso fenomeno della trance. Non nasce come progetto scientifico, ma come studio approfondito sui rapporti esistenti tra queste due dimensioni.
L’improvvisazione rappresenta il luogo in cui il musicista, come lo sciamano, si muove liberamente rispondendo ai suoi stati d’animo ed esprimendo “l’irregolarità ciclica”della vita.
Difficile stabilire quanto lo stato d’animo influisca sulla musica o quanto il feeling con ciò che si sta improvvisando condizioni lo stato d’animo dell’improvvisatore; certo è che l’improvvisatore percorre un viaggio in cui cerca di compiere un’esplorazione del proprio io e ripristinare l’armonia con sé stesso e con la propria cultura…anch’egli, come lo sciamano, può operare una guarigione magica.
Il potere terapeutico-incantatorio della musica, risiede nella sua capacità di mettere in relazione quegli stati dell’essere in cui ciò che alla mente appare doloroso e incomprensibile, svela - attraverso la profonda conoscenza di sé stessi - i suoi significati ancestrali.
In questo senso la musica può contribuire al risveglio dell’uomo.
Lo spettacolo si sviluppa attraverso il filo conduttore dell’improvvisazione, esplorando composizioni originali dalle atmosfere orientali in un incontro magico di linguaggi e dimensioni sonore.
Il quartetto ha appena pubblicato il suo primo cd, "Entrance", per la Leo Records, etichetta inglese che è da vent'anni un punto di riferimento per la musica improvvisata europea e mondiale, e che ha in catalogo lavori di artisti quali Sun Ra, Anthony Braxton, Cecil Taylor, Steve Lacy, ecc.
IL GRUPPO
GIORGIA SANTORO - flauto, flauto in sol, flauto basso, bansuri, effects;
ADOLFO LA VOLPE - chitarra elettrica, chitarra acustica, chitarra fretless, electronics;
MARCO BARDOSCIA - Contrabbasso, effects;
PIPPO “ARK” D’AMBROSIO - batteria, tabla, percussioni;
Special Guest: PAOLO DAMIANI - violoncello, effects.
BIO
PAOLO DAMIANI
Compositore, direttore artistico, direttore d’orchestra, contrabbassista e violoncellista, didatta, Paolo Damiani è nato il 26 marzo 1952 a Roma. Laureato in Architettura, Roma 1976. Si laurea in composizione jazz e contrabbasso, dopo aver studiato composizione e strumento con Bruno Tommaso, Giorgio Gaslini, Lucio Buccarella, Giorgio Pani, Fernando Grillo, Giuseppe Selmi, Frances Marie Uitti. Nel gennaio 2011 vince il referendum TOP JAZZ del mensile Musica Jazz, come miglior compositore dell’anno. E’ direttore del Dipartimento di jazz presso il Conservatorio di Santa Cecilia, Roma, che comprende 16 musicisti fra i più importanti in Europa: tra questi Danilo Rea, Roberto Gatto,, Maria Pia De Vito, Stefano Di Battista. Il 2 giugno 2008 il Presidente della Repubblica, in considerazione dei suoi meriti artistici, gli ha conferito l’onorificenza di Cavaliere. Dal 16 febbraio 2007, è membro del CNAM (Consiglio Nazionale per l’Alta Formazione Artistica e Musicale) del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Nel luglio 2006 è stato nominato membro del COMITATO NAZIONALE PER L’APPRENDIMENTO PRATICO DELLA MUSICA (D.M. 28 luglio 2006) creato dal MIUR. Dal gennaio 2007 è coordinatore del gruppo ristretto.
Il 17 giugno 2005 ha ricevuto la cittadinanza onoraria dal Comune di Roccella Jonica.
Nel settembre 1999 è stato nominato direttore artistico e musicale dell’ONJ – Orchestra Nazionale Francese di Jazz , primo artista straniero ad aver vinto il relativo concorso. Paolo Damiani è rimasto alla guida della prestigiosa compagine fino al settembre 2002, suonando in tutta Europa e registrando per la nota etichetta discografica tedesca ECM.
Dal 1996 al 1999 ha presieduto l’AMJ (Associazione Nazionale Musicisti Jazz).
Dal 1982 dirige il Festival Internazionale di jazz “Rumori Mediterranei”, di Roccella Jonica,
Dal 1998 dirige il festival franco italiano di Roma “Una striscia di terra feconda” insieme ad Armand Meignan.
E’ stato l’ideatore del coordinamento di festival jazz « L.I.R.A. » (Libere Iniziative di Ricerca Artistica), che comprende i più innovativi festival italiani di jazz.
Ha collaborato con alcuni dei più prestigiosi musicisti del mondo tra cui Pat Metheny, Kenny Wheeler, Albert Mangelsdorff, Billy Higgins, Charlie Mariano, Antony Braxton, Cecil Taylor, Gianluigi Trovesi, Trilok Gurtu, Miroslav Vitous, Barre Phillips, Tony Oxley, John Surman, Enrico Rava, Anouar Brahem, Marc Ducret, Louis Sclavis, François Jeanneau, Giancarlo Schiaffini, Paolo Fresu, Pino Minafra e Giorgio Gaslini con il quale ha debuttato professionalmente nel 1976.
Dal 1978 dirige proprie formazioni con cui ha partecipato ai più importanti festival del mondo, suonando tra l’altro a Parigi, Londra, Madrid, Lisbona, Berlino, Varsavia, New Dehli, Chicago, Montreal, Toronto, Vancouver, Istanbul, Rabat, Colonia, Francoforte, Siviglia, Porto, Le Mans, Grenoble, Zurigo, oltre che nelle più importanti rassegne italiane.
Ha inciso tra l’altro per etichette come ECM, EGEA, ENJA, Splas(h), Leo records, Musica Jazz, Full Color Sound.
Ha scritto musica per molti gruppi di danza e di teatro, collaborando con registi e coreografi come Ivano Marescotti, Virgilio Sieni ed altri.
Ha partecipato a diverse trasmissioni radiofoniche anche in qualità di autore, come la fortunata serie radiofonica « Silenzi osceni », in cui il silenzio veniva analizzato in diversi contesti (poesia, musica, teatro, psicanalisi etc.).
Si occupa da sempre di ricerca musicale e didattica: tra l’altro ha insegnato presso i Conservatori di Milano e l’Aquila, è stato tra i fondatori della Scuola di Musica di Testaccio e ha collaborato stabilmente con l’ISMEZ per cui ha prodotto una ricerca sui rapporti fra jazz e cultura mediterranea e inventato l’IS Ensemble, un’orchestra nazionale giovanile selezionata tramite audizione.
Nel 1996, su diretto invito di Luigi Berlinguer, allora ministro della Pubblica Istruzione, è stato chiamato a far parte della Commissione incaricata di “individuare le conoscenze fondamentali su cui basare l’apprendimento dei giovani nella scuola italiana”. Nella Commissione figuravano tra gli altri Umberto Eco, Tullio De Mauro, Carlo Bo, Rita Levi Montalcini, Riccardo Muti, Maurizio Nichetti, Eugenio Scalfari, Antonio Tabucchi, Uto Ughi, Antonio Portolano, Roberto Maragliano, Giuseppe De Rita: in questo contesto lavora tuttora al progetto per la creazione dei Laboratori Musicali nella scuola italiana, facendo anche parte del comitato scientifico del CEDE insieme a Salvatore Sciarrino, Mimma Guastoni, Lida Branchesi, Carlo Del Frati.
Fra le proposte concertistiche, il duo con Danilo Rea e quello con Rita Marcotulli, il trio con Antonio Iasevoli e Fulvio Maras, l’Italian Instabile Orchestra (considerata dalla critica mondiale la più importante orchestra europea di jazz), e « Pane e Tempesta », l’ensemble di 11 nuovi talenti con il quale ha inciso il suo ultimo cd (EGEA, giugno 2010).
Si esibisce anche in solo performances, o incontrando danzatori, come Virgilio Sieni o Giorgio Rossi (« Lolita ») e attori o scrittori come Lella Costa, Arnoldo Foà, Giuseppe Cederna, Flavio Soriga, David Riondino, Angela Finocchiaro, Fabrizio Gifuni, Sonia Bergamasco. Di particolare rilievo la collaborazione con lo scrittore Stefano Benni con il quale negli ultimi 15 anni, ha creato diversi lavori : Lolita, Onehand Jack e altri strani amori, Sconcerto, e Apparizioni.
Ha scritto inoltre le musiche per lo spettacolo « Il silenzio anatomico », di Ivano Marescotti con le poesie di Raffaello Baldini, creando altri spettacoli con l’attore romagnolo (Lirismo enologico , Moby Dick). Ha composto inoltre le musiche per lo spettacolo « I kiss your hands » catalogo semiserio delle lettere mozartiane con Fabrizio Gifuni e Sonia Bergamasco.
Insieme all’editore Vincenzo Sicchio ha inventato la collana di audiolibri allegata alla Repubblica e all’Espresso (giugno 2006), di cui ha curato la regia musicale coinvolgendo artisti come Benni, Cerami, Camilleri, Fiorello, Lella Costa, Arnoldo Foà, Piovani, Rava, Fresu, Trovesi, Bollani, e molti altri.
Pubblicazioni
Saggi e partiture di Paolo Damiani sono apparsi nelle seguenti opere :
- HiArt – n. 2 gennaio 2009 – Jazz come processo interculturale – Gangemi
- Le conoscenze fondamentali per l’apprendimento dei giovani nelle scuole italiane nei prossimi decenni. I materiali della Commissione dei Saggi – Le Monnier
- ITER n° 2 – Treccani
- Musica Jazz – Hachette editore
- Giornale della Musica – EDT
- Italian Jazz real book – Carish
- « Charmediterranéen » – Outre mesure
- SuonoSud (numeri vari) – ISMEZ
- Jazz e cultura mediterranea – ISMEZ
- Sismografo – SISMA
Selezione discografica
- CD 2010 – Pane e Tempesta – Paolo Damiani, testi di Stefano Benni – EGEA SCA 161
- CD 2010 - Totally gone – Italian Instabile Orchestra – Rai Trade - RTPJ0021
- CD 2008 – Creative orchestra (bolzano) 2007 – Anthony Braxton + Italian Instabile Orchestra – Rai Trade RTPJ0013
- CD 2007 – Al tempo che farà- Paolo Damiani Ensemble – Egea SCA 135 - Miglior cd dell’anno nei referendum Top Jazz 2007 Musica Jazz ; Musica e Dischi e Jazzmagazine
- CD 2007 – Paolo Damiani Quasi Band – Allegato all’Espresso- La Repubblica – aprile 2007
- CD 2006 – Un filo di fumo, Camilleri letto da Fiorello –Allegato all’Espresso, giugno 2006 - Musiche di Damiani, Rava, Sellerio, Leveratto,
- CD 2005 – Roccellanea - Allegato a Musica Jazz agosto 2005 – Musiche di George Russell, Charlie Mariano, Paolo Damiani, Kenny Wheeler ed altri
- CD 2005 – Sherazade – Musiche di Paolo Damiani, con Danilo Rea, Javier Girotto e Bebo Ferra. Voci recitanti di Arnoldo Foà e Lella Costa – Full Color Sound
- CD 2004 – Baldanders – Musiche di Paolo Damiani, Fresu, Trovesi, Petrin Dani.
Testi e voce recitante di Stefano Benni – Full Color Sound
- CD 2004 – C’era tre volte – Musiche di Paolo Damiani, Testi di Raffaello Baldini, recitati da Ivano Marescotti - Full Color Sound
- CD 2004 – Paolo Damiani Orchestra « Ladybird » - EGEA
- CD 2004 – Cecil Taylor e Italian Istabile Orchestra « The owner of the river bank » - ENJA 94652
- CD 2002 – ONJ Paolo Damiani Charmediterranéen - ECM Records – ECM 1828
- CD 2000 – Italian Instabile Orchestra « Litania Sibilante » - ENJA Records – ENJ –9405 2
- CD 1999 – Sconcerto (con Stefano Benni), IL MANIFESTO – cd 043
- CD 1999 – Mediana (con Sandro Satta, Carlo Mariani, Michele Rabbia, Carlo Rizzo), EGEA – sca 74
- CD 1998 – Italian Instabile Festival – LEO RECORDS – LR 262/263
- CD 1997 - Song Tong (con Wheeler, Trovesi, Giammarco, Battaglia ecc.) SPLASC(H) - 460.2
- CD 1996 - Pentarte Ensemble (brani di Damiani, Gaslini, Schiaffini, Rendine etc.) CONTACT AREAS – Caligola 2013/2
- CD 1996 - Is Ensemble (con Roberto Ottaviano, orchestra 20 musicisti) Via Veneto Jazz- VVJ99001
- CD 1995 - Italian Instabile Orchestra, “skies of Europa” ECM - ECM 1543
- CD 1994 - Paolo Damiani Band, “Eso” (con Trovesi, Fresu, Rea, Gatto etc.) SPLASC(H) - 404.2
- CD 1994 - Italian String Trio, “from Groningen to Mulhouse” (con Tommaso, Geremia) – SPLASC(H) 416.2
- CD 1992 - Italian Instabile Orchestra, “live in Noci and Rive de Gier” LEO RECORD - LR 182
- CD 1989 - Voices (con Newton, Ghiglioni, Romano, Fiorentino etc.) NUEVA - NC 1003
- LP 1988 - Similado, “capriccio a Milano” (con Mangelsdorff, D’Andrea, Reijseger, Gurtu) - LMJ 3341
- LP 1987 - Silenzi Osceni (con Mariano, Mikkelborg, Oxley, Ghiglioni) ISMEZ - 26007
- CD 1987 - Poor Memory (con Barthelemy, Romano, Trovesi, Fresu) SPLASC(H) - HP07
- LP 1985 – Tony Oxley Orchestra, Tomorrow is here – Dossier Records – ST 7507
- CD 1985 - Paolo Damiani Orchestra, “Anninnia” (con Newton, Tamia, Cooper, Rutherford, Favre, Barthelemy etc.) NUEVA - NC 4001.2
- CD 1985 – Gianluigi Trovesi Trio, Dances – RR 123181/2
- LP 1984 - Flashback (Fresu, Trovesi, Schiaffini, Goell etc.) ISMEZ - 26002
- CD 1984 - Live at Roccella Jonica (Wheeler, Taylor, Winstone, Oxley, Fresu) SPLASC(H) – cdh 508.2
- CD 1983 - Trovesi Damiani Quintet “Roccellanea” (con Schiaffini, Fresu, Fioravanti) SPLASC(H) - 506.2
- LP 1978 - Cioè (strutture di supporto) (con Colombo, Joseph, Jannaccone) QUERCIA - Q 28006
- LP 1977 - Giorgio Gaslini sestetto, Graffiti – Dischi della Quesrcia - 28005
GIORGIA SANTORO si è diplomata brillantemente in FLAUTO TRAVERSO presso il Conservatorio “T.Schipa” di Lecce, sotto la guida del M° Salvatore Stefanelli e in Jazz (col massimo dei voti) sotto la guida del M° Luigi Bubbico. Si è inoltre specializzata in Ottavino (con 10 e lode)con il M° Giuseppe Contaldo presso il Conservatorio"Morlacchi" di Perugia. Ha inoltre conseguito il Diploma Accademico di II livello in Musica Jazz (con 110) sotto la guida del M° Gianni Lenoci presso il Conservatorio “N. Rota” di Monopoli. Ha infine conseguito il Diploma Accademico di II livello in Didattica dello strumento, classe di abilitazione AG77 FLAUTO (con la votazione di 100/100 e lode), presso il Conservatorio “N. Rota” di Monopoli.
Ha frequentato numerosi Corsi di perfezionamento in flauto in tutta Italia e all’estero(con i Maestri Angelo PERSICHILLI, Monica BERNI, Antonio AMENDUNI, Gabriele GALLOTTA, Stefano PARRINO, ecc.) e ottavino(con i Maestri Nicola MAZZANTI, Giuseppe CONTALDO), Corsi di formazione orchestrale (Orchestra giovanile di Lanciano e Orchestra giovanile di fiati di Ripatransone), un Corso di attività d’insieme del solista con l’orchestra, Corsi di Perfezionamento nell’improvvisazione Jazz (con i Maestri Giorgio GASLINI, Nicola STILO, Sante PALUMBO, Stefano BATTAGLIA, Paolo DAMIANI, Maurizio GIAMMARCO, Butch MORRIS, Joelle LEANDRE, Marcus STOCKHAUSEN, Eugenio COLOMBO, Jean Derome e Joane HETU, William PARHER, Kent CARTER, Steve POTTS, Greg Burk, ecc.).
E’ inoltre vincitrice di importanti Concorsi Nazionali ed Internazionali (1° PREMIO ASSOLUTO a Napoli, Brindisi, Lamezia Terme, Tricase, Lecce, Taurisano, ecc.; PREMIO SPECIALE per la migliore esecuzione di un brano del ‘900 a Ceglie Messapica).
Vincitrice dell’audizione tenuta dall’orchestra della Magna Grecia e dell’Orchestra Giovanile della Regione Puglia, ha inoltre ottenuto l’idoneità nell’audizione tenuta dall’Orchestra della Fondazione I.C.O.“T.Schipa” di Lecce con la quale collabora dal 2001. Ha inoltre vinto le selezioni per la formazione dell’Orchestra della Notte della Taranta collaborando con artisti quali: Franco Battiato, Francesco De Gregori, Francesco Di Giacomo, Giovanni Lindo Ferretti, Gianna Nannini, Piero Pelù, Sonia Bergamasco, Ambogio Sparagna, Mauro Pagani, Vinicio Capossela, ecc.
Ha partecipato alle clinics di Umbria Jazz vincendo la borsa di studio di 5000§ per il Berklee College of Music di Boston; ha inoltre vinto la borsa di studio presso il Corso di Alto Perfezionamento orientato allo studio del Jazz tenuto dal M° Giorgio GASLINI; ha ricevuto una borsa di studio come”Migliore diplomata A.A.2001/2002”; ha inoltre vinto la borsa di studio per il corso di improvvisazione tenuto dal M° Buth MORRIS nell’ambito del festival Roccella Jonica Jazz.
Ha collaborato con personaggi di fama internazionale:
è stata 1°flauto dell’Orchestra giovanile dell’Università di Lecce sotto la direzione del M° Riccardo MUTI; ha eseguito numerosi concerti da solista in duo con il tenore Andrea BOCELLI con il quale ha realizzato un video trasmesso in tutto il mondo; ha eseguito concerti con i soprani Katia RICCIARELLI e Hong MEI NIE’ e con il tenore Josè Carreras. Ha partecipato alle tourneè di Andrea BOCELLI, Claudio BAGLIONI, ZUCCHERO, Umberto BINDI e Renato ZERO, con il quale ha registrato due CD. Nell’ambito della musica contemporanea, ha collaborato con i compositori Giorgio GASLINI, Alessandro SOLBIATI, Marco BETTA, Michele DALL’ONGARO, Raffaele BELLAFRONTE, Roberto VETRANO, Salvatore SCIARRINO, Luis DE PABLO, Roberto BECCACECI, Kaija SAARIAHO, Emanuele CASALE.
Partecipa inoltre a varie trasmissioni televisive trasmesse dalla RAI e da MEDIASET ed è stata scelta dal regista Ferzan OZPETEK per girare alcune scene del suo ultimo film “Mine vaganti”.
Ha inoltre registrato per una televisione nazionale tedesca, eseguendo in prima assoluta un proprio brano.
Svolge attività concertistica in Italia e all’estero (Francia, Belgio, Svizzera, Grecia, Tunisia, Repubblica Ceca, Spagna, Austria, Malta, ecc.) come solista, in orchestra ed in varie formazioni cameristiche. Ha eseguito concerti per importanti Associazioni (Fonopoli, Rotary International, Camerata Musicale Salentina, Coro Polifonico Romano, ecc.) e Teatri (Teatro dell’Opera di Roma, Teatro Massimo e Parco della Musica di Roma, Teatro dell’Opera di Madrid, etc.) ed ha collaborato con note orchestre: “Orchestra Filarmonica Italiana” di Piacenza; “Orchestra del Gonfalone”, “Orchestra Nova Amadeus”, “Orchestra Aurora”, “Orchestra del Nuovo Millennio” di Roma, “i virtuosi di Roma”, “Serr Ensemble” di Cosenza, “Orchestra Regionale Pugliese”, “Orchestra Laborintus” di Gioia del Colle; “Orchestra della Valle d’Itria”, “Orchestra della Magna Grecia” di Taranto e Potenza, “Orchestra Paisiello”di Lecce, Orchestra della Fondazione I.C.O. “T. Schipa” di Lecce, Orchestra della Fondazione Petruzzelli di Bari; sotto la direzione dei Maestri Riccardo Muti, Bruno Aprea, Renato Serio, Marcello Rota, Pippo Caruso, Marco Frisina, Marco Berdondini, Carlo Palleschi, Nicola Samale, Gherghe Stanciu, Balazs Kocsar, Reinhard Seehafer, Bruno Aprea, Luis Bacalov, Elio Boncompagni, etc.
Dal 2001 collabora in qualità di 1° flauto, 2° flauto e ottavino con l’Orchestra I.C.O. “T. Schipa” di Lecce, con l’Orchestra della Magna Grecia di Taranto e Potenza e con l’Orchestra della Provincia di Bari.
E’ promotrice dei progetti Tran(ce)formation Jazz Quartet (un progetto nato da un accurato studio sui legami tra lo stato di trance e la musica improvvisata) e La Cantiga de la Serena (un progetto rivolto al recupero ed alla rielaborazione della musica antica del bacino del Mediterraneo).
Attualmente è docente di flauto presso la Scuola secondaria di I grado di Ostuni;è inoltre iscritta al biennio di II livello in Flauto presso il Conservatorio “T. Schipa” di Lecce.
Discografia
“PROVVISORIO”, Paolo Damiani & Alea Ensemble / 2003 / CD / Splasc(H) Records
“C’ERA TRE VOLTE”, Raffaello Baldini, la voce di Ivano Marescotti, la musica di Paolo Damiani / 2004 / CD-libro / Edizioni Full Color Sound
“GRAMMA”, Arakne Mediterranea / 2006 / CD / World Music
“AMORE DOPO AMORE TOUR DOPO TOUR”, Renato Zero, Orchestra di Fonopoli / 1999 / CD / Sony Music
“TUTTI GLI ZERI DEL MONDO”, Renato Zero, Orchestra di Fonopoli / 2000 / CD / Sony Music;
“SENTITE PARLA ANCORA” / 2003 / CD / Edizioni Elledici
“HAI SCELTO ME” / 1997 / CD / Nibbio Records - Milano
“CONCERTO DEI VINCITORI ASSOLUTI” A.GI.MUS. / 2000 / CD / Village Records
“LA NOTTE DELLA TARANTA” / 2005 / CD / Parco della Musica Records
“LA NOTTE DELLA TARANTA” / 2006 / CD / Parco della Musica Records
“NUOVOMONDO”, film di Emanuele Crialese / 2006 / CD-DVD / Sony Bmg Music Entertainment
“SEBBEN CHE SIAMO DONNE” / 2008 / CD / AnimaMundi Edizioni
“MAMANOMMAMA” / 2008 / CD / A. F. Q. Produzioni
“BARRILETE” e Barrio De Tango Ensemble/ 2009 / CD / Dodicilune
“ENTRANCE”, Tran(ce)formation Quartet / 2011/ CD / Leo Records
ADOLFO LA VOLPE, ha studiato tra gli altri con Mick Goodrick, Joe Diorio, John Scofield, Pat Metheny, Barney Kessel, Joelle Leandre, Carlos Zingaro, Jean Derome, Joanne Hetu, Marcus Stockhausen e Gianni Lenoci, sotto la guida del quale ha conseguito il diploma accademico di II livello in discipline musicali - musica jazz presso il Conservatorio di Monopoli, ed inoltre un master di I livello in "musica jazz e nuovi linguaggi musicali".
Pratica e studia inoltre alcune musiche di tradizione e gli strumenti musicali ad esse correlati (oud, chitarra portoghese, irish bouzouki, saz, banjo, etc.).
Ha tenuto concerti in Italia e all’estero (Francia, Svizzera, Spagna, Germania, Austria, Turchia), inciso –tra progetti personali e collaborazioni- una ventina di cd, e suonato –tra gli altri- con Eugenio Colombo, Gianni Lenoci, Steve Potts, Stefano Battaglia, Daniele Di Bonaventura, Pino Minafra, Francesco Cusa, Paolo Damiani, William Parker, Karl Berger, Kent Carter, Radiodervish, Raiz.
E’ attualmente membro degli ensembles: “Chaque Objet”, “Diomira”, “l’Escargot”, “Radicanto”, “Barrio de tango”, “Tran(ce)formation”, “La cantiga de la serena”, “Sefaràd”, e della compagnia di danza “Qualibò”, per la quale –oltre a comporre ed eseguire le musiche di scena- si occupa della direzione musicale del Festival “Visioni di (p)arte”, nonché della sezione danza del Teatro Comunale di Ruvo di Puglia.
Ha composto ed eseguito musica per danza contemporanea, teatro, cinema.
Discografia
SOTTOSUONI (1999; compilation allegata alla rivista "World Music"- un brano con "Ainur")
DIOMIRA INVISIBLE ENSEMBLE - "8 compresse effervescenti" (2000, D.I.E./Svim Service)
RADICANTO - "Terra arsa - corde, pelli e papiri" (2001, Compagnia Nuove Indye)
EUGENIO COLOMBO - "Tempiduri" (2002, Splasc(h) Records)
RADICANTO - "Lettere migranti" (2002, Compagnia Nuove Indye)
RADICANTO - "La casa delle donne" (mini-cd, 2003, Compagnia Nuove Indye)
MARIO SALVI - "Taranteria" (2003, Finisterre)
EUGENIO COLOMBO - “United front” (2004, Splasc(h) Records)
DIOMIRA INVISIBLE ENSEMBLE - "Città di vetro" (2005, Splasc(h) Records)
RADICANTO - "La corsa" (2005, Tomato/CNI)
GIANNI LENOCI - "Sextant" (2006, Ambiances Magnetiques)
L'ESCARGOT - "Corri" (2007, autoprod.)
ENZA PAGLIARA – “Frunte de luna” (2008, Unda Maris)
GIANNI LENOCI & HOCUS POCUS ORCHESTRA – “Ephemeral#2” (2008, Insubordinations)
TRIACE – “Sebben che siamo donne” (2008, Anima Mundi)
BARRIO DE TANGO – “Barrilete” (2009, Dodicilune)
CHAQUE OBJET – “Chaque objet” (2009, Evil Rabbit Records)
EMAK/MALAMAT – “Emak/Malamat” (2009, Objective Records)
CHAQUE OBJET – “01/05/09” (2009, Objective Records)
CHIARA LIUZZI – “Elica” (2010, Silta Records)
Multimedia
DANZA e TEATRO
La quinta corda (Qualibò, 2000 - compositore ed esecutore)
La (FreddiFritti, 2001 - compositore ed esecutore)
Rebecca o degli alfabeti inventati (Qualibò, 2002 - compositore ed esecutore)
Sotto il sole tutto scolora (Qualibò, 2003 - compositore ed esecutore)
Cosa vedi? (Qualibò, 2003 - compositore ed esecutore)
Sur (Qualibò, 2005 - compositore ed esecutore)
Primo sale (Qualibò, 2007 - compositore ed esecutore)
Un padre passaporto (Z.Gallo / U.Binetti, 2007 – esecutore)
Mondo G (R.Zanframundo, 2008 – esecutore)
Partitura privata (Qualibò, 2008 - compositore ed esecutore)
CINEMA
Pesci e puttane (C.Fragnelli, 2000, lungometraggio – esecutore)
La casa delle donne (D.Mongelli, 2003, lungometraggio – compositore ed esecutore, con G.De Trizio)
Alla fine della notte (S.Piscicelli, 2003, lungometraggio – esecutore)
Precauzioni (V.Palumbo, 2006, cortometraggio – compositore ed esecutore)
ALTRO
The new smiles of Europe (Arti Visive, 2004 – dvd multimediale – compositore ed esecutore)
Pietre di Puglia (E. Piglionica / L. Scaraggi, 2006 – documentario – compositore ed esecutore, con D.I.E.) Visioni di (p)arte (Qualibò, 2009 – dvd multimediale – compositore ed esecutore)
MARCO BARDOSCIA, già da tenerissima età dimostra uno spiccato interesse per la musica ma all’inizio la coltiva solo a livello amatoriale.
All’età di dieci anni intraprende lo studio della chitarra ma dopo pochi mesi scopre il basso elettrico e si dedica allo studio di quest’ultimo prima prendendo lezioni da un musicista del proprio paese e poi autonomamente, successivamente studierà per un periodo con Massimo Moriconi.
Si iscrive alla classe di Contrabbasso del conservatorio Tito Schipa di Lecce dove conseguirà il diploma nel 2005 sotto la guida del M°. Leonardo Presicci.
Durante gli anni del conservatorio va maturando una forte passione per la musica Afroamericana, comincia a trascrivere i grandi maestri del jazz e studia gli standards, pane quotidiano di ogni jazzista, colleziona tra l’altro esperienze musicali di vario tipo spaziando dal Rock al Pop alla World Music sino alla musica classica e al Jazz.
Nel 2002 frequenta le clinics di Umbria Jazz e vince il premio al talento emesso dal BERKLEE COLLEGE OF MUSIC di Boston (USA) e viene inoltre invitato come artista nell’ambito della rassegna Umbria Jazz Winter dello stesso anno.
Nel 2005 è finalista con il Nicola Andrioli quartet nel concorso internazionale Ethno- Jazz svoltosi a Milano vincendo il secondo premio e la pubblicazione dei due brani eseguiti nella finale.
Nel 2006 vince il premio Jimmy Woode come miglior contrabbassista (premiato da una giuria composta tra gli altri da Buster Williams e Giorgio Rosciglione) nel concorso Ronciglione jazz festival nel quale si classifica terzo con il Francesco Saguto Quintet.
Ha all’attivo diverse incisioni discografiche come sideman.
Nell’estate 2007 è uscito il suo primo disco da Leader dal titolo “OPENING” con ospite Gianluca Petrella. Ha suonato in molti festival in Italia, Belgio, Turchia, Grecia, Kosovo, Irlanda, Germania e Francia.
Ha collaborato e inciso con: Paolo Fresu, Paolo Di Sabatino, Maurizio Giammarco, Gianluca Petrella, Tiziana Ghiglioni, Roberto Ottaviano, Fabio Zeppetella, Fabrizio Bosso, Daniele Scannapieco, Gaetano Partipilo, Eddy Palermo, Tino Tracanna, Javier Girotto, Massimo Manzi, Manhu Roche, Stochelo Rosenberg.
Discografia
2010 Dario Congedo & Nadan (Blue Serge)
2010 Replay, Raffaele Casarano & Locomotive featuring Paolo Fresu (Universal Music)
2009 La touche manouche, Salvatore Russo featuring Stochelo Rosenberg (Saint Louis Records)
2009 Lunaria, Luca Aquino featuring Mariapia Devito e Roy hargrove (Universal Music)
2008 From the genuine world, Gabriele Poso (Yoruba Records)
2007 I mandatari, Dario Muci (Anima mundi)
2007 Opening, Marco Bardoscia quartet featuring Gianluca Petrella (Jazzengine)
2006: Blues for a leaving man, Alberto Parmegiani group (Dad records)
2006 Legend, Raffaele Casarano & Locomotive featuring Paolo Fresu (Dodicilune record)
2006 The quiet relais, Ettore Carucci quartet (Naturalnote)
2006 The Way I Like, Berardi jazz connection (Antibemusic)
2005 Nuove Ronde, Vito De Lorenzi (Gastone record)
2004 Jentu e Sule, Luna a Sud (Ethnoworld)
PIPPO D’AMBROSIO
Batterista, percussionista e compositore, comincia gli studi di batteria negli anni ’80 frequentando i corsi di ‘Siena jazz’ e partecipando a vari stage.
Nel ’93 si specializza presso la scuola ‘Drummers Collective’ a New York, conseguendo il “Ten week certificate program”. Nello stesso anno frequenta gli studi classici presso il conservatorio N. Piccinni di Bari. Dal ‘96 inizia a studiare privatamente le tabla con il M° Gerardo Destino e il M° Shyam Kumar Mishra.
Negli anni a seguire il suo interesse per le percussioni si allargarono studiando anche strumenti della tradizione medio-orientale, interessandosi anche di etnomusicologia.
Collabora così con nomi illustri come Mal Waldrom, Paolo Fresu, Bobby Mc Ferry, Laraaji, John Surman, Antonello Salis, Ralph Alessi, Eugenio Colombo, Paolino Dalla Porta, Antonio Onorato, Roberto Ottaviano, Maria Pia De Vito, Gianluca Putrella, Marco Sannini, Robert Bonissolo, Kudsi Erguner, Shyam Kumar Mishra, Nico Stufano, Nicola Conte, Paolo Giaro, Jamal Ouassini, Rootsman, Eraldo Bernocchi, Xavier Girotto, Nicola Stilo, Mirko Signorile, Gaetano Partipilo, Alberto Parmeggiani, Antonio Breschi, Gaben Dabiré; con gruppi come Articolo 31, Radiodervish e Rosapaeda.
Collabora stabilmente col quartetto vocale Faraualla, col gruppo di musica medievale Ensemble Calixtinus, il gruppo jazz dei Pinturas di Roberto Ottaviano, il gruppo jazz degli Affinity trio e il gruppo di ricerca Ensemble Terrae, vincitori del premio città di Recanati nel 1997. All’attivo ha un’estesa discografia in diversi ambiti musicali, concerti in Europa e nei Festival Jazz più noti in Italia, partecipazioni televisive e radiofoniche presso la RAI e Telenorba, collaborazioni con vari musicisti nazionali e internazionali; inoltre compone musiche per cortometraggi.
Registra a suo nome “Arte senza volto” (Vel Net 2005), e “Unus Mundus” (2011).
Ha partecipato in diverse performance multimediali con, pittori, danzatori di ‘contat’, collaborando con attori come Arnoldo Foà, Enzo Decaro, e lo scrittore Gianrico Carofiglio. E’ laureato in musica jazz presso il conservatorio N. Piccini. Nel 2011 scrive una favola pubblicata ed edita dal Gruppo Albatros. Sempre nel 2011 partecipa al film “Rock Man”, pubblicato anche in DVD, intervenendo con diverse interviste sulla situazione musicale barese degli 80 e 90. Ha un’attività didattica presso la scuola ‘il Pentagramma’ a Bari, e svolge seminari di batteria, percussioni e di etnomusicologia.
QUARTO APPUNTAMENTO CON LA IV ED. della RASSEGNA DI MUSICA D’AUTORE
“SUONI A SUD”
Sabato 3 dicembre 2011 dalle h 10 e dalle h 15 e Domenica 4 dicembre dalle h 10 Conservatorio Tito Schipa di Lecce
GIANNI LENOCI workshop dal titolo HOCUS POCUS
Nel Gianni Lenoci Hocus Pocus Workshop la metodologia perseguita è quella dell’interplay e dell'interazione fra scrittura ed improvvisazione attraverso il lavoro su composizioni originali, riletture e conduction , in un gioco di specchi contrappuntistico che affonda le sue radici sia nell'eterofonia di New Orleans e Duke Ellington, passando per le ricerche di Steve Lacy e Mal Waldron come nella ricerca strutturale e timbrica di John Cage e Morton Feldman per approdare al personalissimo mondo espressivo di Gianni Lenoci, lanciando il gruppo in direzioni che avvincono per il continuo senso dell’imprevedibile, per la ricerca che non finisce mai in vicoli ciechi, per le composizioni ed improvvisazioni che crescono in un continuo arco di tensione espressiva.
Domenica 4 dicembre 2011 h 21 – Teatro Paisiello di Lecce
GIANNI LENOCI – Ancestor ritual Orchestra
In apertura Bemollansemble (vincitori bando)
GIANNI LENOCI
pianista, compositore e didatta. Si è diplomato in pianoforte presso il Conservatorio "S. Cecilia" di Roma e in Musica elettronica presso il Conservatorio "N. Piccinni" di Bari, ove ha conseguito anche la Laurea in pianoforte (indirizzo solistico) con il massimo dei voti e la lode, discutendo una tesi sull'opera pianistica di Morton Feldman.
Ha studiato jazz ed improvvisazione con Mal Waldron e Paul Bley. E' stato finalista nel 1993 dell'European Jazz Competition di Leverkusen (Germania) e nel 1996 vincitore di un premio della Fondazione Acanthes di Parigi (Francia). Nel 2003 la sua composizione elettronica "Notturno Frattale", ha vinto il Premio Internazionale della Società Italiana di Informatica Musicale. Ha collaborato con i massimi specialisti mondiali del jazz e della musica improvvisata come: Massimo Urbani, Steve Lacy, Joelle Leandre, Steve Grossman, Harold Land, Bob Mover, Enrico Rava, Glenn Ferris, Eugenio Colombo, Don Moye, Han Bennink, Antonello Salis, Carlo Actis Dato, David Gross, Paul Lovens, Sakis Papadimitriou, Jean-Jacques Avenel, John Betsch, Markus Stockhausen,Steve Potts, Carlos Zingaro,John Tchicai, Kent Carter,William Parker,David Murray per citarne alcuni.
Ha inoltre tenuto performances con poeti, danzatori ed artisti multimediali.
Oltre che come improvvisatore, Lenoci è attivo come interprete dal vasto repertorio, con un'attenzione particolare a compositori come Morton Feldman, Earle Brown, Sylvano Bussotti, John Cage oltre all'opera completa per strumento a tastiera di Johann Sebastian Bach. Dal 1990 insegna Prassi Esecutiva, Improvvisazione e Composizione nelle classi di jazz e musica contemporanea del Conservatorio "N. Rota" di Monopoli ove ricopre l'incarico di Coordinatore del Dipartimento di "Nuove Tecnologie e Linguaggi Musicali" ed è Visiting Erasmus Professor presso: Bucharest University, Corfu University , Royal Northern College of Manchester,Conservatorio Superior de Malaga, Franz Liszt Hochschule in Weimar, Conservatorio Superior de Madrid, Conservatorio Superior de Salamanca.
Ha suonato in tutta Italia,Francia, Olanda, Spagna,Inghilterra,Romania, Ungheria,Albania, Argentina,Grecia, Turchia, USA, Canada ed inciso più di 50 cd per Splasc(h), Modern Times, ASC, ANT, Leo, afk, sentemo, vm-ada, DAME (Ambiances Magnetique), VEL NET, Soul Note, Amirani.
Discografia
1 - Blues Waltz: Gianni Lenoci with Bruno Tommaso & Antonio Di Lorenzo
2 - Round About... Max With Strings : Massimo Urbani/Gianni Lenoci Trio
3 - Nella Sala Delle Arcate: Orchestra e Ensemble Zétema
4 - Old Ground, New Ground: Gianni Lenoci Quintet featuring Bob Mover & Don Moye
5 - Rondonella Project: Enzo Lanzo
6 - Franco Degrassi/Gianni Lenoci
7 - Rondonella Project: Enzo Lanzo
8 - Rondonella Project: Enzo Lanzo
9 - Existence: Gianni Lenoci Trio
10 - Italian Jazz Today: AA. VV.
11 - The Gift: Antonio Di Lorenzo
12 - Human Beings: Gianni Lenoci/Marcello Magliocchi
13 - All In Love Is Fair: Gianni Lenoci Trio
14 - Guida Blu: Eugenio Colombo
15 - Jet Sounds: Nicola Conte
16 - Altre Costellazioni: Vittorino Curci-Gianni Lenoci
17 - Tales Of Love And Death: Eugenio Colombo
18 - Sunset Boulevard: Tony Rusconi Orchestra
19 - When The Saints Go Marching Out: Antonio Di Lorenzo
20 - ...Volevo Solo Giocare: Serial Killer
21 - Spices: Lenoci/Sanna/Orselli
22 - When The Saints Go Marching Out: Antonio Di Lorenzo
23 - When The Saints Go Marching Out: Antonio Di Lorenzo
24 - Entomology: Actis Dato/Lenoci/Laforgia/Magliocchi
25 - Questi Luoghi... : Ensemble Le Formiche di Puglia
26 - 16 : Franco Degrassi/Gianni Lenoci
27 - Minotrauma : Dolmen Orchestra featuring Yves Robert
28 - Experience (1979/2002): Marcello Magliocchi
29 - Afrika Metropolitaine: Lenoci/Laforgia/Magliocchi/Curci
30 - Habanera : Tony Rusconi Orchestra
31 - Experience (1979/2002): Marcello Magliocchi
32 - The Chromatic Spy
33 - Experience (1979/2002): Marcello Magliocchi
34 - Spontaneous Conversation: Cinzia Eramo/Gianni Lenoci
35 - Meridiana Multijazz Orchestra
36 - Ritratti D'Ombre (Original Movie's Soundtrack Without Movie): MLC Trio
37 - Sur Une Balançoire: Joelle Leandre/Gianni Lenoci
38 - Meeting In Iseo Jazz 2003: AA. VV.
39 - Agenda - Plays Lacy On Piano: Gianni Lenoci
40 - United Front: Eugenio Colombo
41 - Left Hand...Right Hand : Sabino Fino
42 - Città Di Vetro : Diomira Invisible Ensemble
43 - Il Pentagramma - Vent'anni Di Musica: AA.VV.
44 - Solo Piano - Live From 2004 Distillery Jazz Festival : AA.VV.
45 - Steve's Mirror: Gianna Montecalvo
46 - Blues On Blue: Tony Rusconi Orchestra
47 - Nosferatu A Monopoli: Sakis Papadimitriou
48 - Gianni Lenoci Sextant
49 - Lisbon Nights: Spiritual Blessings
50 - Ergskkem: Gianni Lenoci/Giorgio Dini/Markus Stockhausen
51 - Holysmoke: Eugenio Colombo/Gianni Lenoci/Marcello Magliocchi
52 - Clownerie: Tony Rusconi Forum Quintet
53 - Psychomagic Combination : Joelle Leandre/Gianni Lenoci/Vittorino Curci/Marcello
54 - Suite 24: Giacomo Mongelli
55 - Kind Of Magic: Cinzia Eramo Quintet
56 - Clownerie : Tony Rusconi Forum Quintet
57 - Serendipity: Gianni Lenoci/Carlos Zingaro/Marcello Magliocchi
58 - It's Time To Make A Change: Maurizio Quintavalle
59 - Ephemeral #2: Gianni Lenoci & Hocus Pocus Improvisers Orchestra
60 - The Spiritual Man: Open Orchestra featuring John Tchicai
61 - Ephemeral Rhizome: Gianni Lenoci
62 - Painting On Wood (Pittura su legno): Stefano Luigi Mangia featuring Gianni Lenoci
Gianni Lenoci è presente anche (al pianoforte) nella colonna sonora scritta da Eugenio Colombo per i seguenti films:
Mon frère, ma seour vendus pour quelques lires di Basile Sallustio (Belgio-Italia, 1997)
Rose e pistole di Carla Apuzzo (Italia, 1998)
Alla fine della notte di Salvatore Piscitelli (Italia, 2003)
BemollAnsemble
BemollAnsemble è un progetto musicale ideato, promosso e interamente gestito da un gruppo di giovani musicisti provenienti da tutta la Puglia, legati per lo più al Corso di Jazz del Conservatorio di Musica Nino Rota di Monopoli (Ba), ma accoglie al suo interno anche musicisti provenienti da altri tipi di formazione e da altri tipi di estrazione. Traendo spunto dagli ambienti alternativi degli Stati Uniti degli anni ’60 e ’70, come AACM( Associazion for the Advancement of Creative Musicians) anni in cui già maturava negli animi dei musicisti e di tutti gli artisti in generale, l’esigenza di autogestirsi e produrre autonomamente la propria arte senza dover inseguire gli ingaggi e dover sottostare alle dinamiche dei mercati, l’ensemble si pone l’obiettivo di esplorare nuovi linguaggi partendo da territori sonori già percorsi da personalità significative e rivoluzionarie del mondo del jazz quali Thelonious Monk, Cecil Taylor, Steve Lacy e Sun Ra. Con il fine di proseguire quei sentieri, sulle tracce di un viaggio cominciato un secolo e mezzo fa, suggestionati dalle sonorità aggressive del rock, calde della black music e acide della musica elettronica, i giovani compositori pugliesi travalicano ogni confine di genere alla ricerca di atmosfere che siano in grado di rispondere con spirito attuale a esigenze sia estetiche che emozionali creando una sintesi magica tra la scrittura e improvvisazione.
Componenti
Giovanni Angelini – Batteria, Percussioni
Carolina Bubbico – Piano, Sinth, Voce
Pasquale Buongiovanni – Chitarra
Dionisia Cassiano – Voce
Antonella Chionna – Voce
Michele Ciccimarra – Batteria, Percussioni
Giovanni Cristino– Piano,Sinth, diamonica
Valentina Negro – Voce
Giuseppe Pascucci - Chitarra
Pietro Rosato – Sax tenore, Sax soprano,
Michele Russo – Piano, Sinth, Diamonica
Luisa Tucciariello – Voce
Cristiana Verardo – Voce
Giuliano Vozella – Chitarra
Adriano Vulpio – Contrabbasso
Ulteriori informazioni su www.facebook.com/BemollAnsemble
LE SCORSE EDIZIONI DI
“SUONI A SUD”
SUONI A SUD 2007
Concerti senza workshop 5
IVAN SEGRETO
EUROPE CONNECTION vincitori bando di concorso
IRENE SCARDIA ENSEMBLE
SHOE’S KILLING WARM vincitori bando di concorso
LEITMOTIV vincitori bando di concorso
Presenze pubblico concerti 350
SUONI A SUD 2008
Concerti senza workshop 4
FARAUALLA
RICCARDO SENIGALLIA
IRENE SCARDIA - I GIORNI DEL VENTO
GIUSEPPE DI GENNARO – PARTENOPEA vincitori bando di concorso
Presenze pubblico concerti 300
SUONI A SUD 2009 – piano edition
Concerti con workshop
ANDREA PADOVA
ENRICO PIERANUNZI
IRENE SCARDIA
ALESSANDRA CELLETTI
Presenze pubblico concerti 450
SUONI A SUD 2010 – residenza artistica
Presenze pubblico performance finale 150
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