Home Dal Salento Gli eventi del Salento da martedì 1 a sabato 4 agosto - Locomotive Jazz Festival a Sogliano Cavour (Le)
da martedì 1 a sabato 4 agosto - Locomotive Jazz Festival a Sogliano Cavour (Le) Stampa E-mail

da mercoledì 1 a sabato 4 agosto
Sogliano Cavour, Abbazia di Cerrate, Sannicola (Le)
www.locomotivejazzfestival.it
Ingresso gratuito

Torna la settima edizione del festival diretto dal sassofonista Raffaele Casarano. Tra gli ospiti Eugenio Finardi, Gianluca Petrella, Daniele Di Bonaventura e in esclusiva il Lars Danielsson 4tet

Il cantautore Eugenio Finardi, il trombonista Gianluca Petrella, Daniele Di Bonaventura e il suo bandoneon, il contrabbassista e violoncellista svedese Lars Danielsson, il dj ed economista Donpasta, sono alcuni degli ospiti della settima edizione del Locomotive Jazz Festival, diretto dal sassofonista Raffaele Casarano, che si terrà da mercoledì 1 a sabato 4 agosto tra Sogliano Cavour, Sannicola e l’Abbazia di Cerrate, in provincia di Lecce.

Il festival è organizzato dall’Associazione Culturale Locomotive in collaborazione con Musicaltra e Provincia di Lecce (Assessorato alla Cultura e Assessorato alle Attività Produttive), sostenuto da Comune di Sogliano Cavour, Camera di Commercio di Lecce, Confindustria Lecce, Puglia Promozione, Regione Puglia e rientra nella rete Apulia Jazz Network sostenuta Puglia Sounds - “PO FESR PUGLIA 2007/2013 ASSE IV - Investiamo nel vostro futuro.

Quest’anno il tema principale del festival è “Il Viandante”, figura che simboleggia il viaggio come condivisione di esperienze, di tradizione e di cultura e che bene interpreta lo spirito del festival che vuole essere crocevia di incontri e identità. “Il viandante è pronto ad accogliere e a essere accolto, a percorrere un tratto di strada insieme a coloro che incrocerà sul suo cammino, senza confini né pregiudizi solo con la voglia di condividere un tratto di strada insieme. Incrociare la propria vita con quella degli altri è affascinante, è jazz”, sottolinea Raffaele Casarano.

Per questo motivo l’edizione 2012 del festival apre, ancor di più rispetto agli anni scorsi, a progetti di scambio con organizzazioni e festival stranieri, in particolare con il Festival d'Ète di Tolouse in Francia, ma sempre riservando grande attenzione al jazz italiano di qualità e promuovendo produzioni originali inedite. L’articolato programma del festival che toccherà anche l’Abbazia di Santa Maria di Cerrate e la collina di San Mauro a Sannicola (con la consueta alba in jazz che sabato 4 agosto si preannuncia veramente speciale) prevede oltre ai concerti serali in Piazza Diaz a Sogliano anche incontri e presentazioni di libri, dj set a cura di Populous e mostre fotografiche.

Il festival si apre mercoledì 1 agosto alle 11.30 con il vernissage della mostra fotografica “Locomotive Jazz Festival 2011” a cura di Daniele Coricciati che sarà allestita negli spazi del Circolo Cittadino di Sogliano Cavour e sarà visitabile per tutta la durata del festival. In serata (Piazza Diaz, dalle 20.00) si terrà la presentazione del libro del fotografo Gianni Cataldi Puglia in jazz – Viaggio nella geografia degli incontri (Caratteri Mobili, 2012), una carrellata di ritratti fotografici, arricchita dai contributi di musicisti e giornalisti, che ci invita a conoscere i protagonisti, gli ospiti nazionali e internazionali e i bellissimi luoghi che hanno caratterizzato e vivacizzato la scena del jazz in Puglia, alla presentazione interverrà l’autore e lo scrittore salentino Livio Romano. Subito dopo (ore 21.30) appuntamento con la proiezione di Andare alla scoperta, documentario sull’arte dell’improvvisazione musicale a cura della Cattedra di civiltà musicale Afroamericana dell'Università del Salento. Alle 22.00 spazio alla musica con il concerto Gianluca Petrella trombonista emergente tra i più apprezzati da pubblico e critica che si esibirà in Tubolibre con Oren Marshall (tuba), Gabrio Baldacci (chitarra) e Cristiano Calcagnile (batteria). A chiudere la prima serata del festival il dj-set/jam session di Populous “I viandanti dei colori”.

Giovedì 2 agosto (ore 21.00) si terrà la proclamazione del vincitore 2011/2012 delle Jam del Birdland:il pianista Mauro Tre si esibirà con il suo trio e chiuderà idealmente la stagione delle jam session jazz (ideate dal Locomotive in collaborazione con Vite Vinotecheria Musicale di Nardò), che hanno animato l’inverno salentino dando spazio ai jazzisti pugliesi. Anche quest’anno il festival ripropone i progetti di “Il jazz salentino incontra…” che promuove collaborazioni inedite tra musicisti pugliesi e grandi artisti italiani, alle 22.30 il combo di Raffaele Casarano & Locomotive composto da Marco Bardoscia (contrabbasso), Mirko Signorile (piano) e Marcello Nisi (batteria) incontra Eugenio Finardi in un progetto originale targato Locomotive jazz Festival. Alcune celebri canzoni (Extraterrestre, Le ragazze di Osaka, La radio, Vil Coyote, Diesel, Katia) del cantautore milanese, che nella sua carriera ha spaziato dal rock al fado, dal blues alla musica popolare, saranno riproposte in una nuova veste jazz. A chiudere la serata ritorna il dj-set notturno di Populous “I viandanti dei colori”.

Venerdì 3 agosto il buon giorno in musica è presso l’Abbazia di Santa Maria delle Cerrate a Squinzano (Le) con la presentazione di MedinTerra, progetto “agromusicale” avviato dal musicista Vito de Lorenzi e Paola Petrosillo con il quale intende promuovere la cultura musicale e quella dell’agricoltura naturale. Alle 12.00 appuntamento con Tarantulae, viaggio tra le musiche popolari con Don Pasta, Alessia Tondo, Vito de Lorenzi, Giancarlo Paglialunga, Benjamin Sauzerau, Rocco Nigro, Marco Bardoscia, Raffaele Casarano; il live rientra nel progetto di scambio con il Festival d'Ète di Tolouse in Francia.

Alle 21.30 il palco di Sogliano Cavour ospiterà l'unica data italiana, in esclusiva per Il Locomotive jazz Festival, di Lars Danielsson 4tet. Il contrabbassista e violoncellista svedese, uno dei più interessanti musicisti del panorama jazzistico europeo, si esibirà al Locomotive con Jonas Östholm (pianoforte), John Parricelli (chitarra) e Magnus Ostrom (percussioni). Subito dopo spazio ad un altro progetto originale “Locomotive Percussion Afrobeat” con i salentini Triace e il gruppo francese Danser Ensemble. A chiudere la terza giornata del festival si terrà l’anteprima live del nuovo cd Children in Time targato Casamatta in collaborazione con la Cattedra di civiltà musicale Afroamericana dell'Università del Salento, di scena Gianfranco Salvatore (sintetizzatori e percussioni digitali), Marco Bardoscia (contrabbasso e basso) Danilo Cherni e Giorgio Mongelli (loop - tastiere - chitarra).

Anche quest’anno il Locomotive, in collaborazione con il Comune di Sannicola (Le) organizza la suggestiva Alba in Jazz appuntamento mutuato dal festival “Time In Jazz” di Berchidda in Sardegna. L’evento, tra i più attesi del festival, si svolge ogni anno sulla collina di San Mauro (nei pressi di Sannicola) dove ci si ritrova in tanti per salutare il nuovo giorno a ritmo di musica, l’appuntamento è previsto per sabato 4 agosto alle prime luci del mattino (ore 5.00) con un ospite a sorpresa che sarà rivelato poche ore prima dell’evento sul sito del festival e sui profili facebook e twitter del Locomotive Jazz Festival.

In serata (ore 21.00) si torna nella piazza di Sogliano Cavour per il concerto Band’Union, anteprima dell’omonimo album del bandoneonista Daniele Bonaventura uscito per l’etichetta Tuk Music, sul palco anche Marcello Peghin (chitarra 10 corde), Felice Del Gaudio (contrabbasso) e Alfredo Laviano (percussioni). A seguire (ore 23.30) appuntamento con la consueta festa di chiusura, di scena Salentini Generali & Guests con il trombettista Cesare dell’Anna, i dj e producer dub Insintesi, il dj Vivaz, il vocalist Max Baccano, il Vj Hem, il batterista Dema, la cantante Carla Casarano, il cantante e chitarrista Luigi Bruno e molti altri ospiti per un “live combo” che trasformerà Piazza Diaz in una pista da ballo per tutta la notte.

Tra gli eventi collaterali in cartellone per quest’edizione anche la mostra fotografica “Le Jam del Birdland” a cura di Paola Rizzo.

Area Movie a cura di Chiara Idrusa Scrimieri (Salento)
Area Fotografia a cura di Roberto Cifarelli (Milano)
La Campagna pubblicitaria del festival “Il viandante” è a cura di: Flavio & Frank (Salento).

L’ingresso a tutti gli spettacoli è gratuito.


Locomotive Jazz Festival

Associazione Culturale Locomotive
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www.locomotivejazzfestival.it

Direzione artistica: Raffaele Casarano
General Management: Alessandro Monteduro
Coordinamento generale: Giuseppe Casarano
 

SAVE THE MUSIC
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La crisi non ferma la musica del Locomotive.
Nonostante il momento difficile che sta attraversando il nostro Paese e i sempre più esigui contributi pubblici e privati destinati alla cultura e allo spettacolo quest’anno tutti gli appuntamenti del Locomotive Jazz Festival saranno totalmente gratuiti.

La crisi non ferma la musica del Locomotive.
Anzi, il Festival resiste e risponde rimboccandosi le mani e andando avanti cercando di mantenere in vita questa esperienza che prosegue da sette anni con tanti sacrifici ma soprattutto con moltissima passione. Crediamo che il Locomotive sia una risorsa preziosa non solo per Sogliano Cavour ma per tutto il Salento e la Puglia, e questo perché interpreta un’altra anima di questa terra: quella votata al jazz che guarda alle sonorità d’Oltreoceano o all’avanguardia dal Nord Europa. Innamorati di Miles, Davis, Parker o semplici appassionati che hanno scoperto l'amore per questa musica proprio grazie a questo festival che, edizione dopo edizione, ha portato in Salento grandi nomi del jazz e non solo (Paolo Fresu, Fabrizio Bosso, Soweto Kinch, Gino Paoli, Vertere String Quartet & Javier Girotto, Rick Margitza, Miles Okazaki e Dan Weiss, Franco Califano, Sheila Jordan, Cuncordu e Tenore DeOrosei, Nguyen Le, Jef Neve Trio, Bebo Ferra, Giovanni imparato, Danilo Rea, Marco Bardoscia, Mirko Signorile, Giorgio Vendola, Vincenzo Bardaro, Daniele di Bonaventura, Roberto Cipelli, Dudu Manhenga e molti altri), giovani jazzisti già affermati ed esordienti talentuosi che hanno calcato il palco di questa città.

La crisi non ferma la musica del Locomotive.
Contro tutti i criteri economici, contro le difficoltà, contro il buonsenso forse, il Locomotive Jazz Festival c’è anche quest’anno per tutti gli amanti della buona musica.
Vi chiediamo un piccolo contributo per sostenere questo progetto, perché il Locomotive Jazz Festival possa tornare anche nel 2013.
 

Eugenio Finardi
Artista poliedrico che ha saputo viaggiare tra generi musicali differenti, mantenendo comunque immutato il suo inconfondibile stile. È cantante, autore, chitarrista e pianista, nel 1972 firma il suo primo contratto discografico con la casa discografica fondata da Battisti e Mogol, Numero Uno, dove "militava" anche Demetrio Stratos. Quando Demetrio Stratos fonda gli AREA e passa alla Cramps di Gianni Sassi, vuole con sé anche Finardi, e con questa etichetta realizza nel 1975 il suo primo album, "Non gettare alcun oggetto dai finestrini" e nel 1977 esce "Diesel". Sempre alla ricerca di nuove sonorità, pronto ad allargare il campo del suo intervento musicale anche a elementi come il jazz e la fusion, il funky e la musica nera. Il 1978 è un anno di cambiamenti, il più importante dei quali è la collaborazione con il gruppo Crisalide, (Cerri, Spina, Vitolo, Ninzatti) che contribuiscono in maniera determinante alla realizzazione dell’album "Blitz" che contiene l’indimenticabile "Extraterrestre" e del seguente "Roccando Rollando" del 1979. Nel 1987, dopo vari dischi ed un periodo negli States, si mette al lavoro per l’album che costituisce una svolta nella sua carriera, "Dolce Italia", ricco di nuove sonorità, e segnato dall’inizio della collaborazione con Vittorio Cosma, co-produttore anche dell’album seguente, "Il vento di Elora", del 1989, dove questa ricerca diventa più completa e precisa. Nel 1990 esce il CD intitolato La forza dell'amore, il quale contiene alcune delle sue più belle canzoni degli anni 70 e 80, (come Amore diverso, Dolce Italia, Extraterrestre, La radio, Le ragazze di Osaka, Musica ribelle, Non è nel cuore, Oggi ho imparato a volare, Patrizia), ma anche una bellissima canzone inedita che diventa subito un hit radiofonico, intitolata come l'album, La forza dell'amore, si ispira a due canzoni di Battisti, Non è Francesca e La canzone del sole. Negli anni 90 Eugenio sembra tornare alle sue origini acustiche, sia nei live sia nelle registrazioni, e gli album Millennio (1991), Acustica (1993), Occhi (1996) e Accadueo (1998), certamente risvegliano l'attenzione degli appassionati del genere, senza però scalare le classifiche di vendita. Forse anche per questo, nel 1999 decide di tornare a Sanremo, e si esibisce cantando il brano Amami Lara – ispirato all'omonima “Lara Croft” eroina virtuale del videogioco Tomb Raider – classificandosi all'undicesimo posto.
Il nuovo millennio è per Eugenio Finardi una nuova opportunità artistica, un'evoluzione che lo vede soprattutto come interprete e attore in musica. A testimoniarlo, lo spettacolo di musica sacra dal titolo "La Musica dei Cieli", dove ritrova ai fiati Giancarlo Parisi. Il 2005 è l'anno di "Anima blues", un tributo di Finardi alla sua grande musica d'ispirazione, quella nera che ne ha forgiato lo spirito artistico e non solo. Due anni dopo invece, è la volta della prima, grande retrospettiva sulla sua trentennale carriera: un box con 4 dischi dal titolo "Un uomo".
Nel 2008 si dedica al teatro, con lo spettacolo "Sogno". Gennaio 2011 può essere considerato un mese abbastanza importante per il musicista milanese: il giorno 21 infatti, viene pubblicato il suo primo libro, scritto a quattro mani con Antonio G. D'Errico, dal titolo "Spostare l'orizzonte - come sopravvivere a 40 anni di Rock", edito da Rizzoli. Due giorni dopo, il 23, Finardi torna per la seconda volta alla Scala di Milano, con l'opera di Carlo Boccadoro intitolata "I cavoli a merenda". Il 28 gennaio si lancia nel suo tour di ritorno alle origini, che si intitola "Eugenio Finardi Electric Tour 2011", dalle sonorità rock. Esattamente un anno dopo, all'inizio dell'anno, annuncia la sua partecipazione al Festival di Sanremo 2012, dove sarà in gara nei Big con il brano "E tu lo chiami Dio".


Lars Danielsson
Bassista, violoncellista, compositore e arrangiatore svedese, Lars Danielsson è riconosciuto in tutto il mondo del jazz per le sue liriche e il suo groove incisivo. Al conservatorio di Gothenburg studia inizialmente violoncello classico, per poi rivolgere i suoi interessi al basso e al jazz. Ha fondato il “Lars Danielsson Quartet”, formato insieme al sassofonista David Liebman (allievo di Miles Davis), dal pianista Bobo Stenson e dal leggendario batterista dell’etichetta ECM Jon Christensen, gruppo che durante i 18 anni della sua esistenza, ha ricevuto moltissimi prestigiosi riconoscimenti e numerosi premi. A partire dal 1980, il quartetto ha pubblicato 10 album, con la partecipazione di Alex Acuna e John Abercrombie. Il gruppo è stato anche un banco di prova per il lavoro di Danielsson come compositore ed arrangiatore, che si è esteso negli anni includendo collaborazioni per la Simphony Orchestra e per la Big Band. Ha inoltre lavorato come compositore, arrangiatore ed è stato il produttore di Cecilie Norby, Viktoria Tolstoy e dell’Orchestra Radiofonica danese.
Lars Danielsson ha collaborato con importanti nomi del mondo musicale, come Randy e Michael Brecker, John Scofield, Chsrles Lloyd, Terry Lyne Carrington e Dave Kikosky, ed è anche stato membro del “Trilok Gurtu Group”. Dall’incontro con il pianista polacco Leszek Modzer nasce il cd Pasodoble, edito dalla casa discografica tedesca Act, un’opera in cui metodicità e tradizione si compenetrano perfettamente e dove le reminiscenze musicali più disparate convergono in sintesi sempre nuove, costantemente alla ricerca di inediti equilibri.

Gianluca Petrella
Si è diplomato con il massimo dei voti al conservatorio di Bari nel 1994 e dal 1993 ha cominciato la sua carriera a fianco di Roberto Ottaviano. Ha collaborato con molti musicisti internazionali, tra cui Joey Calderazzo, Jimmy Owens, Greg Osby, Carla Bley, Pat Metheny, Marc Ducret, Manu Dibango, Enrico Rava partecipando ad alcuni dei più importanti festival jazz del mondo. Il suo esordio discografico risale al 2001 con X-Ray, Auand Records (AU9001). Nel 2002 ha vinto il referendum Top Jazz del giornale specialistico Musica Jazz come miglior talento e nel 2005 come miglior jazzista italiano dell'anno. Conosciuto al grande pubblico per le sue collaborazioni con Nicola Conte (album Other Direction, 2004 ecc.), è da oltre 10 anni tra i principali collaboratori di Enrico Rava e frequenta attualmente la scena jazzistica internazionale con grande seguito di pubblico. Tra i suoi progetti più importanti l'"Indigo 4", con Paolino Dalla Porta, Francesco Bearzatti e Fabio Accardi e la Cosmic Band. Con gli Indigo ha registrato i fortunati album:Indigo 4 e Kaleido, editi dalla prestigiosa etichetta Blue Note. Proprio quest'ultimo riceve una nomination all'Italian Jazz Awards 2009. Nel 2010 si occupa della direzione artistica del festival Young Jazz in Town, nello stesso anno nasce il progetto. Il Tubolibre Quartet è la più recente formazione dal trombonista pugliese di cui fanno parte Oren Marshall, Gabrio Baldacci e Cristiano Calcagnile.


Daniele di Bonaventura
Compositore, arrangiatore, pianista, bandoneonista, ha coltivato sin dall'inizio della sua attività un forte interesse per la musica improvvisata pur avendo una formazione musicale di estrazione classica iniziata a soli 8 anni con lo studio del pianoforte, del violoncello, della composizione e della direzione d’orchestra. Le sue collaborazioni spaziano dalla musica classica a quella contemporanea, dal jazz al tango, dalla musica etnica alla world music, con incursioni nel mondo del teatro del cinema e della danza. Hasuonato nei principali festival italiani ed internazionali tra cui il Music Hall Festival e Royal Festival Hall a Londra, Music Hall in Olanda, Deutsches Jazz Festival a Francoforte; Berlin Jazz Festival e molti altri. Ha suonato e registrato, tra gli altri, con: Miroslav Vitous, Paolo Fresu, A Filetta, Enrico Rava, Oliver Lake, David Liebman, Toots Tielemans, Omar Sosa, Flavio Boltro, Joanne Brackeen, Greg Osby, Ira Coleman, Javier Girotto, Peppe Servillo, Francesco Guccini, Sergio Cammariere, Tiziana Ghiglioni. Nel 2003 per l’Orchestra Filarmonica Marchigiana ha composto, eseguito e registrato la "Suite per Bandoneon e Orchestra" commisionatagli proprio dalla stessa.; e recentemente con Salvatore Mereu il regista di “Ballo a tre passi”, il quale ha scelto un suo brano per l’ultimo suo film Sonetàula. Ha pubblicato più di trenta dischi con etichette discografiche ed edizioni: Via Veneto Jazz, Philology, Manifesto, Felmay, Amiata Records, Splasc(H), World Music, CCn’C Records e per la Dodicilune l’ultimo lavoro dal titolo “Canto alla Terra”. Le ultime collaborazione sono quelle con Miroslav Vitous, il quale lo ha chiamato a partecipare nell'ultimo cd intitolato Universal Syncopation II pubblicato dalla prestigiosa etichetta tedesca ECM, e quella con Ornella Vanoni nell’ultimo disco.


Tarantulae
L'ultima creazione di Don Pasta per il Summer Festival di Tolosa è un tributo alla sua terra, il Salento. Tarantulae è la storia di un territorio interamente scritta nella sua musica, voci e suoni che parlano di ingiustizie nelle campagne, emigrazioni con scatole di cartone, resistenza contadina, povertà. Per raccontare la sua terra ai francesi si circonda di alcuni tra gli artisti più rappresentativi della scena salentina di oggi cercando di aprire nuovi orizzonti: dalla pizzica al folk, rock e jazz in particolare.
Il progetto è un omaggio alla gente di Puglia e a quella tradizione orale di cui Uccio Aloisi, Gli Zimba, Luigi Stifani sono i più grandi cantori.

Casamatta
È un progetto inedito nato dalla collaborazione tra l'Università del Salento e il Locomotive Jazz Festival, curato dal Prof.Gianfranco Salvatore, docente di Civiltà Musicale Afroamericana all'Ateneo leccese, e da Raffaele Casarano collaboratore artistico della cattedra direttore del festival. La collaborazione ha già prodotto "Andare alla scoperta" (2011), un documentario sull'arte dell'improvvisazione musicale presentato con successo a Brema al meeting internazionale Jazz Ahead e a un convegno alla Sorbona di Parigi, distribuito anche al Columbia College di Chicago.
Una sinergia proseguita anche quest'anno nell’ambito del Master in Musica e Comunicazione Audiovisiva dell'Università del Salento con un seminario su musica e cinema nel corso del quale è stata realizzata una nuova colonna sonora per il classico "2001 Odissea dello Spazio” composta da Raffaele Casarano assieme al Prof. Salvatore e all'artista laziale DJ Professor. Da questi precedenti è nato il progetto "Casamatta", basato sull'incontro fra improvvisazione jazzistica ed elettronica: una band di musicisti, operatori e intellettuali che ha realizzato un Cd, in uscita il prossimo autunno, dal titolo "Children In Time", che sarà presentato in anteprima dal vivo al Locomotive Jazz Festival.

Mauro Tre
Mauro Tre proviene dall’esperienza dei jazz club che nel salento degli anni ’80 vedevano alternarsi sui palchi la passione dei musicisti locali e le fortunate presenze dei mostri sacri che riempirono il cartellone di quella magnifica stagione. Bill Evans, Art Blakey, Phil Woods, Dave Brubeck fra i tanti. Da allora la curiosità e la pratica del mestiere della musica lo hanno spinto a misurarsi con altri generi, dal rock alla musica dance, dalle musiche balcaniche alla ricerca elettronica, infine alla musica per teatro e alla musica da camera.

Triace
Emanuela Gabrieli, Carla Petrachi e Alessia Tondo coniugando i personali percorsi musicali utilizzano le voci come “strumento” attraverso la polifonia, così prende vita il progetto Triace.
Il rigo musicale fa la traccia, le parole fanno dono d’anima: canti e incanti, con il loro risuono di senso sollecitano la ricerca e la voce si fa corpo-strumento nella scoperta di sonorità sorprendenti. Triace, è la simbiosi tra la vocalità tradizionale e i suoni più contemporanei, gli strumenti giocano il contrasto dei suoni e la musica popolare si apre a nuove suggestioni. La sua naturale circolarità accoglie il gusto improvvisativo e il risuono del Mondo. Questa la necessaria simbiosi che muove il progetto Triace, la sua emozione, con Triace al piano e synth e programmazione elettronica Marco Rollo e alle percussioni Daniele Leucci. Emanuela Gabrieli e Alessia Tondo sono, inoltre, tra le voci più rappresentative de “La Notte della Taranta”, infatti da anni si esibiscono con l’Orchestra sia in Italia che all’estero.

Danser Ensemble
Danser ensemble è un progetto dell’associazione di danza “Les Baladines” che ha sede ad Asnières-sur-Seine, vicino Parigi. A oggi conta più di 800 iscritti e 9 professori di varie discipline. L'associazione é diretta da Sofia Capestro, salentina d'origine ma francese d’adozione. Diplomata come professore di danza jazz, insegna la sua disciplina dal '96 nelle scuole elementari del comune di Asnières-sur-Seine, nei centri sportivi giovanili a Parigi e presso Renault auto. Nel 2001 assume la direzione dell'associazione Les Baladines grazie alla quale organizza eventi a livello nazionale e internazionale. È membro di giuria in diversi conservatori de l'Île de France, nelle selezioni per France Ô Folies, per diversi défilés di moda e concorsi di danza. Ideatrice di diversi progetti coreutici e creatrice di spettacoli per bambini. È anche appassionata di canto, dopo quattro anni di canto lirico al Conservatorio di Parigi, segue attualmente corsi di canto jazz e gospel in Italia. Lavora dal 2007 accanto grandi danzatori e coreografi per il progetto Danser Ensemble: Vladimir Derevianko (Bolscioi), Carole Arbo (Opéra de Paris), Christian Poggioli e Floriane Blitz (Maurice Béjart), Luciana Savignano, Anna Razzi, Emilio Calcagno, Geraldine Armstrong, Daniel Tinazzi, Alex Atzewi, Dominique Lesdema, Junior Almeida.

 

Raffaele Casarano & Locomotive
Nel settembre 2004 nasce Locomotive, il quartetto fondato da Raffaele Casarano che coinvolge come suoi compagni di viaggio grandi musicisti del panorama jazzistico nazionale, Ettore Carucci (piano) Marco Bardoscia (contrabbasso) Alessandro Napolitano (batteria), con i quali realizza una serie di concerti e partecipazioni a festival.
Nel gennaio 2005 il quartetto è invitato al Sounds Jazz Club di Bruxelles, uno dei più importanti jazz club europei. Dopo un breve ma intenso cammino, nel novembre 2005 il “Raffaele Casarano & Locomotive 4tet” approda nel convento degli Agostiniani di Melpignano (Le) per la realizzazione del disco "Legend", progetto che vanta la collaborazione di Paolo Fresu.” Dopo numerosi live in giro per Italia e Europa, il quartetto incide il secondo disco per Emarcy-Universal, nel 2009 esce “Replay” che vede tra gli ospiti ancora una volta Paolo Fresu.
Nell'ottobre 2011, dopo un anno di assenza dalle scene, il quartetto subisce un rinnovamento della formazione, con uno spirito ancora più mainstream, grazie alla presenza della batteria di Marcello Nisi e al piano di Mirko Signorile.
 

 

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  • Matteo : insomma... quale stagione è????
  • Matteo : Incredibile ritorno di inverno, ovviamente il giorno di pasquetta!
  • Matteo : si congelaaaa
  • Matteo : Mamma lu Friddu!!
  • Febe : Ciao Ragzzi! Auguro a tutti voi un buon 2012!!! :-)
  • Matteo : Venerdì 6 Gennaio Granma Live Tornati da Londra dove hanno effettuato le riprese del videoclip di ...
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