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NOTTE DELLA CULTURA - Galatina (Le) 2 settembre 2012
LA MUSICA
La musica sarà elemento forte e caratterizzante la manifestazione a partire dal progetto
“Standing pianos” che prevede la presenza di 5 pianoforti sparsi per il centro storico della città. Soli. Liberi. Di essere suonati, toccati, osservati, giocati.
La musica commenterà anche alcuni reading e presentazioni di libri ma sarà anche protagonista.
Presso il Palazzo della Cultura per le 21.30 andrà in scena Massimiliano Martines con il suo spettacolo “Meccanismo Estetico”: "Meccanismo Estetico" (Liquido Records, 2012) è il nuovo album di Massimiliano Martines. Un lavoro fortunato prima ancora della sua uscita ufficiale; le canzoni che lo compongono, infatti, hanno conquistato l’attenzione del prestigioso Club Tenco, che ha selezionato l'artista pugliese di stanza a Bologna per la rassegna "Il Tenco ascolta 2011". Il "45 Giri Film Festival”, invece, ha inserito il brano “Mistress” tra la rosa delle canzoni su cui si sono dovuti cimentare i videomakers in concorso.
Su via Vittorio Emanuele alle 21.00 si potrà assistere al reading musicale a cura di Artò Teatro con Roberta Viva al violino e Francesco Perrone ai testi e alle 23.00 il progetto musicale di punta della serata il “Polymorphic Jazz” di Michele Sambin, Emanuele Coluccia e Roberto Gagliardi. Tre sassofonisti, polistrumentisti e artisti visuali, in una performance che, partendo dai tre strumenti ad ancia, si apre, come un fiore dai mille petali e mille colori. Le mani e le bocche si muovono e si staccano dai sassofoni per andare al altri strumenti, ad altri suoni. Tromba, violoncello, clarinetto basso, armonium, pianoforte, kalimbe, campane, percussioni, mentre sui muri d'intorno i colori invadono le pieghe e gli angoli, il buio diventa luce, una mano invisibile traccia forme e intonazioni cangianti. L'occhio si alza, il collo si inarca, la mente e l'orecchio si apre al suono.
Nell’atrio del municipio la casa editrice Anima Mundi che alle 21:00 presenterà in prima nazionale il cd “Mesimér” di Admir Shkurtaj. Alle 21:30 a seguire il concerto per piano solo di Shkurtaj. Un lavoro intenso, profondo, accurato, in cui il pianista e compositore albanese, salentino d'adozione da ormai un ventennio, abbraccia, stringe e stropiccia le melodie e i ritmi della musica tradizionale salentina. Un dialogo intimo per pianoforte solo.
Dalle 21.30 in via Orsini il progetto musicale “You Must believe in Jazz” di Mauro Tre e Antonio Vantaggiato. Antonio Vantaggiato è un ragazzo giovanissimo, diciannovenne, vive a Lequile. E' minuto, con un paio di occhiali con le lenti spesse. Le mani sottilissime. Suona il contrabbasso. Ha un amore smisurato per Bill Evans, e per il suo contrabbassista più rappresentativo, Scott La Faro. Questi i suoi due fari, le sue due guide sentimentali e musicali. Un suono sullo strumento, un fraseggio e una interpretazione quindi rari e inconsueti nel panorama attuale. Una autentica promessa della scena jazzistica nostrana. Per questo è naturale che con il pianista Mauro Tre affrontino ed interpretino il repertorio evansiano, nella sua forma più intimista, il duo piano/contrabbasso. Dopo la presentazione del duo nell'ultimo Locomotive Jazz Festival, nel quale hanno aperto la serata clou del concerto di Eugenio Finardi, una ulteriore opportunità di ascoltare un jazz raffinato, emozionante e coinvolgente.
Alle 22.30 in via Lillo il Jam Reading di Francesco Faraone e Matteo Luceri.
A chiudere la serata sul salottino allestito per le presentazioni letterarie ci sarà il menestrello salentino Mino De Santis che in questi ultimi giorni è arrivato alla ribalta nazionale ricevendo segnalazioni importanti da Vincenzo Mollica (che nell’ultima puntata del 25 agosto 2012 di “Do Re Ciak Gulp” in onda su Rai 1 lo ha definito come un artista assolutamente da non lasciarsi sfuggire) sino a Radio Rai 3, la rubrica Billy del Tg1, e Tg 2 Mizar.
NOTTE DELLA CULTURA - Galatina (Le) 1-2 settembre 2012
La manifestazione si aprirà sabato 1 settembre presso Palazzo della Cultura alle 20 con l’inaugurazione alla presenza delle autorità e degli artisti e la consegna del “Premio Achille Fedele”. Ma sarà subito festa: la festa dell'arte, della musica e della letteratura.
Sempre presso il Palazzo della Cultura si potrà visitare la mostra del visionario artista Raffaele Fiorella, si ascolteranno i versi della poetessa Marthia Carrozzo tratti da “Di bellezza non si pecca eppure. Trilogia di Idrusa” edito da Kurumuny – 2012 accompagnati dal commento musicale del sassofonista Emanuele Coluccia, un nuovo ritratto in versi quello della Carrozzo, di quella che fu, nella penna della Corti, la più bella donna di Otranto. Dalle 23 con DN3 si passerà alla sperimentazione elettronica più di avanguardia e si ballerà (ingresso libero). Un progetto di Cesare dell’Anna, Mauro Tre e Guido Nemola di un Electro Jazz che recupera la corposità dei circuiti analogici degli anni '70 e '80, con quelle delle nuove frontiere del jazz, il cui sguardo spazia da oriente a occidente, ponendo massima attenzione ai linguaggi dei popoli, dai Balcani al lontano oriente, con radici saldamente ancorate all'Africa dei ritmi vitali e carnali.
Domenica 2 settembre la manifestazione entra nel vivo. I percorsi possibili sono almeno un paio.
Si può partire da Palazzo della Cultura che ha in programma alle 20.00 “Scavando il Sud”, reading degli studenti del Liceo “P. Colonna” di Galatina a cura dell’Ass. Culturale Voci dell’Eco. Alle 21.15 è la volta di Giacomo Greco e Lorenzo Petraroli che presenteranno due loro brani inediti ad apertura del concerto di Massimiliano Martines “Meccanismo Estetico” previsto per le 21.30.
Oppure si può partire da p.tta Orsini nel centro storico dedicata alla letteratura dove un salottino vintage ospiterà le presentazioni dei libri. Ad aprire le danze alle 19.30 la performance (Ri)svegliarsi (Ri)trovarsi della compagnia di danza Oistros Balletto.
Alle 20.00 prima presentazione della casa editrice Il Raggio Verde con la raccolta di poesia di Angelo Lippo “Se non matura la spiga” e l’intervento di Maurizio Nocera, storico e letterato. Un lavoro in cui tutto ruota attorno a un mondo in cui a dare energie alle azioni è l’amore. Un amore mai strombazzato o gridato ai quattro venti. Su tutto splende Taranto in un alternarsi di luci e ombre e di immagini vecchie e nuove.
Seguirà alle 20.20, sempre grazie all’intervento di Maurizio Nocera, la presentazione del romanzo “Antonietta De Pace. La donna dei lumi” di Rino Duma edito da Lupo: il dipinto di una donna selvaggia e indomita, istintiva e coraggiosa che riesce a scardinare mentalità retrive e ad inculcare la forza della ragione, del sentimento, del coraggio.
Alle 20.40 sarà la volta di un volume, “Rosa fresca aulentissima. Rosa salentina del XIII secolo” di Paola Pisanello edito da Zane presentato dal giornalista radiofonico Gino Greco che indaga il sistema di valori propri di un’età che è stata fra quelle fruttuose dello spirito umano.
Alle 21:00 sarà Claudio Prima, musicista e anima di diversi progetti musicali e culturali, a presentare il libro "Osservazione" di Patrizio Paoletti e Antonella Selvaggio, Edizioni 3P. Un volume che parte dall’osservazione di sé per arrivare ad indagare l’idea di “educarsi per educare”, pilastro della Pedagogia per il Terzo Millennio, che asserisce che solo chi abbia compiuto in sé un efficace processo educativo, può essere un buon educatore per altri.
A seguire alle 21:20 la giornalista Alessandra Bianco e il magistrato Pietro Errede chiacchiereranno con Alessandro Meluzzi sul suo libro “Follie. Storie di delitti e castighi” ed. Le Marmotte.
Alle 22:00 sarà l’editrice Annalisa Montinaro a presentare il pensiero di Antonio Mercurio – fondatore dell’antropologia personalistica esistenziale e della Sophia University of Rome (S.U.R.).
Importante appuntamento della serata sarà alle 22:40 la presentazione del libro “Guida Salento KM0” di Autori Vari, a cura dell’editore Cosimo Lupo che avrà un relatore d’eccezione, l’oncologo Giuseppe Serravezza.
Si tratta di una pubblicazione che affronta temi cruciali della modernità come alimentazione, ambiente, agricoltura, attraverso un viaggio nel Salento sostenibile in cui vengono raccolte le esperienze delle aziende agricole e dei produttori che praticano l’agricoltura biologica, biodinamica o sinergica e che vendono i loro prodotti direttamente in azienda, a “chilometro zero”. Questo affascinante viaggio offre uno spaccato di quelle esperienze che operano per la tutela e la salubrità del territorio, non solo in termini di produzione, ma anche di distribuzione: i G.A.S., Gruppi di Acquisto Solidale, attivi in provincia di Lecce, che promuovono un consumo consapevole, attento all’ambiente, alla salute e anche all’economia locale.
Alle 23:00 l’autore Giacomo Balzano assieme alla giornalista Alessandra Bianco presenteranno il romanzo “Alessia e le sue tenebre” edito da Besa.
Alle 23:40 sarà la volta dell’unica autoproduzione prevista in programma, romanzo pubblicato 2 settimane fa e già notato al concorso letterario nazionale “ilmioesordio”: “Tanto già lo sapevo” di Loredana De Vitis pubblicato nella collana La community di ilmiolibro.it che verrà presentato da Francesca Lamberti, ordinaria di Diritto Romano all'Università del Salento.
Intorno a mezzanotte il procuratore reggente a Locri presenterà il romanzo “L’avvocato del re” di Maria Serena Camboa edito da Lupo mentre ad accompagnare la presentazione ci sarà la voce dell’attore Fausto Romano.
A chiudere la sezione letteratura della manifestazione l’ironia del cantautore menestrello del Salento Mino De Santis invitato a cantare “Tutto è cultura” e la voce di persone che contribuiscono fortemente alla crescita culturale del territorio – Carlo Salvemini, Ada Fiore, Fabrizio Saccomanno, Roberto Guido tra gli altri – che leggeranno per il pubblico alcuni dei passi più belli della letteratura mondiale di tutti i tempi.
Dai due punti di partenza ci si può inoltrare nelle stradine del centro storico - via V. Emanuele, via Lillo, via Umberto I, via D’Aruca, via Orsini, via Cavour – e incontrare musica, installazioni artistiche e cinema.
Sparsi per il centro storico della città 5 pianoforti. Soli. Liberi. Di essere suonati, toccati, osservati, giocati.
La possibilità di fare una visita guidata nel borgo antico in un’insolita passeggiata serale con Angela Beccarisi (per info 328.3890283).
E poi le installazioni degli artisti Sandro Marasco, Fabio Mazzola, Massimiliano Manieri,
Romano Rizzo e Francesco Cuna e Tonino Baldari.
Su via Vittorio Emanuele alle 21.00 si potrà assistere al reading musicale a cura di Artò Teatro con Roberta Viva al violino e Francesco Perrone ai testi e alle 23.00 il rpogetto musicale di punta della serata il “Polymorphic Jazz” di Michele Sambin, Emanuele Coluccia e Roberto Gagliardi. Tre sassofonisti, polistrumentisti e artisti visuali, in una performance che, partendo dai tre strumenti ad ancia, si apre, come un fiore dai mille petali e mille colori. Le mani e le bocche si muovono e si staccano dai sassofoni per andare al altri strumenti, ad altri suoni. Tromba, violoncello, clarinetto basso, armonium, pianoforte, kalimbe, campane, percussioni, mentre sui muri d'intorno i colori invadono le pieghe e gli angoli, il buio diventa luce, una mano invisibile traccia forme e intonazioni cangianti. L'occhio si alza, il collo si inarca, la mente e l'orecchio si apre al suono.
Nell’atrio del municipio un altro hub importante gestito dalla casa editrice Anima Mundi che alle 21:00 presenterà in prima nazionale il cd “Mesimér” di Admir Shkurtaj. Alle 21:30 a seguire il concerto per piano solo di Shkurtaj. Un lavoro intenso, profondo, accurato, in cui il pianista e compositore albanese, salentino d'adozione da ormai un ventennio, abbraccia, stringe e stropiccia le melodie e i ritmi della musica tradizionale salentina. Un dialogo intimo per pianoforte solo.
Sempre nell’atrio del municipio alle 22:40 la presentazione del film cult del cinema indipendente “Italian Sud Est” di Fluid Video Crew riedito questo luglio da AnimaMundi. Presentano Maurizio Buttazzo, soggettista, e Biagino Bleve, uno dei personaggi. A seguire alle 23:00 la proiezione del film. A dieci anni dalla sua realizzazione torna il docu-western della Fluid Video Crew, girato nel Salento, lungo le linee delle Ferrovie del Sud Est, uscito al cinema e presentato in numerosi festival nazionali e internazionali (Venezia, Los Angeles, Istanbul, Pesaro e tanti altri).
Dalle 21.30 in via Orsini il progetto musicale “You Must believe in Jazz” di Mauro Tre e Antonio Vantaggiato e c/o la galleria ART and ARS sarà visitabile la mostra collettiva d’arte “Ozio” a cura di Lorenzo Madaro e in programma delle performance a cura degli artisti in mostra.
Alle 22.30 in via Lillo il Jam Reading di Francesco Faraone e Matteo Luceri e in via Cavour “Riti Religiosi salentini” di Massimo Negro, un racconto per immagini dei più suggestivi ed introversi riti nel territorio.
Ricordiamo che la manifestazione è voluta dall’amministrazione comunale della Città di Galatina ed è curata da ART & ARS GALLERY e CALLIOPE COMUNICARE CULTURA in collaborazione con J.as.s. – Le Caveau (Jazzisti Associati Salentini).
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