Home Dal Salento Storia e Tradizioni La Lecce messapica? Sotto la futura sede della soprintendenza
La Lecce messapica? Sotto la futura sede della soprintendenza Stampa E-mail
Palazzo Vernazza, l'edificio del 500 che si trova nel centro storico di Lecce, ha una destinazione suggestiva. Ospiterà, appena finito il restauro finanziato dalla legge sul barocco leccese (legge Poli Bortone), la sede della soprintendenza mista di Lecce, Brindisi e Taranto.

Ma Palazzo Vernazza sta per diventare il simbolo della millenaria storia di Lecce città barocca, romana, messapico a e medioevale.

I lavori di restauro, i tecnici stanno eseguendo di concerto con gli archeologi dell'Università degli Studi di Lecce, stanno portando alla luce i tesori del sottosuolo leccese. Due mesi fa, le dita, coordinata dal professor Francesco D’Andria dell'ateneo salentino, nel corso degli scavi ha scoperto un edificio di epoca romana imperiale immerso in uno stato ricchissimo di ceramica romana ben conservata importata dalla Tunisia e dalla Libia, allora Africa romana. " Lì c'erano le terme romane ", spiega d'Andria.

 
Ieri (venerdì 13 maggio 2005 ) gli esperti dell'università hanno fatto un'altra sensazionale scoperta.
Nel ventre del Palazzo Vernazza, infatti, hanno trovato un vero e proprio quartiere messapico e un bellissimo capitello dorico in pietra leccese. " Il più antico elemento archeologico trovato fino ad ora Lecce ", spiega raggiante il professor d'Andria. Che aggiunge: " sì, nel Palazzo Vernazza esiste una vera e propria città messapica. Sappiamo che Lecce ha una storia di 3000 anni e oggi abbiamo identificato una serie di case messapiche che sono costruite a blocchi squadrati e non con piccole pietre. E’ un vero e proprio mistero. Il capitello dorico in pietra leccese è un pezzo bello e ben conservato. Ci sono ancora le tracce di lavorazione ed è ancora molto fresco". L'archeologo salentino spiega che "dagli scavi sta venendo fuori una strada molto ben conservata di età messapica che serviva a collegare le case ai blocchi collocati alle mura in viale Lo Re. Sì, stiamo ricostruendo la topografia di Lecce, una cosa davvero fantastica".

Il professor d'Andria racconta che sono stati "trovati i pozzi neri del Palazzo Vernazza che furono riempiti con materiali di scarico nel 400 e 500 ma molto belli". Ma spiega anche che Lecce, nonostante le guerre, aveva anche rapporti commerciali con la Turchia. E a confermare ciò è il ritrovamento del sottosuolo di Palazzo Vernazza di un frammento di vaso proveniente dalla Turchia. "Già il professor Paul Arthur (l'altro esperto dell'Università degli Studi di Lecce) aveva identificato a Muro Leccese la ceramica di Ismic. È una storia interessante e affascinante, Lecce aveva rapporti commerciali con la Turchia nonostante le guerre con il mondo ottomano". Ma c'è un altro aspetto delle scoperte archeologiche a Palazzo Vernazza che il professor d'Andria mette in evidenza. "L'altra cosa bella - afferma l'archeologo salentino - è che tutto il sottosuolo in corrispondenza della torre di Palazzo Vernazza è scavato, e c'è un ipogeo con tutte le grandi cisterne dell'olio. Era l'olio, oltre le facciate degli edifici e le chiese, l'altra grande ricchezza di Lecce. Questa scoperta ricalca quella di piazzetta Castromediano dove sono state trovate tre grandi cisterne ciascuna delle quali conteneva anche 800.000 litri di olio".


Alla luce delle ultime scoperte, quindi, il professor Francesco d'Andria ripropone a voce alta la necessità di realizzare a Lecce il Museo Storico della Città. " Un museo - afferma ancora l'archeologo dell'ateneo salentino - che potrebbe raccontare la storia millenaria di Lecce. Ricordo degli scavi e le scoperte di piazzetta Castromediano e di piazzetta Epulione. So che nell'ambito dell'accordo Stato-Regioni i finanziamenti per questo progetto sono stati stanziati. Mi aspetto dagli enti locali una pronta mobilitazione. La sede, come si sa, sarà il monastero di Santa Chiara".
 
Ma, musei a parte, le straordinarie scoperte di Palazzo Vernazza potrebbero in qualche modo cambiare la destinazione dell'edificio? Il professor d'Andria dice di no. " E perché? Non credo affatto che i reperti archeologici trovati possono impedire alla soprintendenza di allestire la sede a Palazzo Vernazza. Io non ho mai avuto notizie simili". Anche il direttore dei lavori di restauro, l'architetto Antonio Bramato, conferma che gli scavi non saranno un problema per la sede della soprintendenza, anche perché a Lecce altri edifici ospitano sedi istituzionali. E un esempio sarà l'ex caserma Roasio che entro pochi mesi diventerà la sede del rettorato.


Palazzo Vernazza, appena terminati i lavori di restauro (ad eseguirli è la ditta Capriello di Caivano, in provincia di Napoli), non dovrebbe cambiare destinazione anche se negli ultimi tempi sono sorte tra i funzionari della soprintendenza stessa non poche perplessità sulla grandezza dei locali. Palazzo Vernazza avrà la superficie adeguata per ospitare gli uffici della soprintendenza mista di Lecce, Brindisi e Taranto? C'è qualche perplessità. Secondo indiscrezioni, il soprintendente reggente Nunzio Tomaioli potrebbe anche prendere in considerazione l'eventualità di chiedere alla sindaca di Lecce, Adriana Poli Bortone, un altro edificio. Fra i tanti edifici liberi che necessitano non impegnativi interventi di restauro ce l'ex istituto Garibaldi, un vecchio convento del 700 che si trova nel centro storico. I consolidamenti statici sono stati già effettuati e il comune di Lecce intende sbarazzarsene.

 

Dal corriere del mezzogiorno di sabato 14 maggio 2005

 

Chat Salentina

Ultimo Messaggio: 1 anno fa
  • Matteo : insomma... quale stagione è????
  • Matteo : Incredibile ritorno di inverno, ovviamente il giorno di pasquetta!
  • Matteo : si congelaaaa
  • Matteo : Mamma lu Friddu!!
  • Febe : Ciao Ragzzi! Auguro a tutti voi un buon 2012!!! :-)
  • Matteo : Venerdì 6 Gennaio Granma Live Tornati da Londra dove hanno effettuato le riprese del videoclip di ...
  • selva_oscura : .
  • selva_oscura : perchè qui dite il 6, ma sul loro blog dicono il 7 O.O
  • selva_oscura : scusate ragazzi una info... ma i Ranma verranno domani o il 7 al caffè del teatro?
  • Matteo : Ciao a tutti

Solo gli utenti registrati possono usare la chat

Vivi il Salento

B&B Villa Roberta
B&B Villa Roberta
Online ora:
  • nessun utente
  • 7 ospiti
  • 2 robot
    [Google] [Bot]