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LA NOTTE DELLA TARANTA FESTIVAL 2011 11/27 AGOSTO, il programma completo Stampa E-mail

LA FONDAZIONE “LA NOTTE DELLA TARANTA”
presenta

LA NOTTE DELLA TARANTA
FESTIVAL 2011
11/27 AGOSTO

Giunto alla sua quattordicesima edizione, dedicata quest’anno alla memoria del grande cantore Uccio Aloisi, scomparso lo scorso ottobre, il più grande festival musicale dedicato al recupero e alla valorizzazione della pizzica salentina è promosso e organizzato dalla Fondazione La Notte della Taranta, con Regione Puglia, Provincia di Lecce, Unione di Comuni della Grecìa Salentina e Istituto Diego Carpitella.

Anche in questa edizione, il festival itinerante sarà un lungo percorso sonoro che dall’11 al 25 agosto ospiterà i gruppi più rappresentativi della scena della pizzica salentina, con progetti speciali e produzioni originali, snodandosi nei comuni della Grecìa (Corigliano d’Otranto, Zollino, Castrignano Dei Greci, Sternatia, Martano, Calimera, Soleto, Cutrofiano, Martignano, Carpignano), in quelli di Cursi, Galatina e Alessano, e per la prima volta anche nel capoluogo, Lecce.

Sabato 27 agosto, nel piazzale dell’ex Convento degli Agostiniani a Melpignano, si terrà l’atteso Concertone nel quale l’Orchestra “La Notte della Taranta” proporrà i brani classici della musica tradizionale salentina nella rilettura del maestro Einaudi.

Per questo atteso appuntamento gli ospiti speciali, come di consueto chiamati ad affiancare l’Orchestra, si cimenteranno con i brani della tradizione. Primi a esibirsi, i Chieftains, ambasciatori della musica irlandese nel mondo, noti per aver ridefinito le basi della musica irish, consacrandola presso il grande pubblico del pop e del rock, e per aver composto la colonna sonora del pluripremiato film di Stanley Kubrick “Barry Lyndon”; l’inglese Justin Adams, chitarrista blues di grande esperienza, tra i principali fautori del crossover con la musica africana, collaboratore di Brian Eno e Robert Plant; Juldeh Camara, musicista di casta griot, tra le più originali voci del Gambia e virtuoso di nyanyeru, il tipico violino a una corda dell’Africa occidentale; Joji Hirota, compositore e multistrumentista conosciuto in particolare come maestro di taiko, il tipico tamburo giapponese, accompagnato dal gruppo di percussionisti Taiko Drummers; il madrileno Diego El Cigala, uno dei maggiori esponenti del cante flamenco. Tornano a Melpignano, dopo il successo dello scorso anno, il maliano Ballaké Sissoko, maestro di kora e grande interprete della cultura musicale del suo paese, e il polistrumentista e dj turco Mercan Dede insieme ai Secret Tribe. Altra felice conferma di quest’edizione è rappresentata dai salentini Sud Sound System, con il loro originalissimo sound che fonde elettronica, dialetto e raggamuffin.

Alcuni degli ospiti del Concertone proporranno inoltre quattro progetti speciali nell’ambito del festival itinerante: la Salentorkestra incontrerà il duo JuJu, composto da Justin Adams e Juldeh Camara, protagonisti di uno dei progetti più innovativi del panorama musicale internazionale; il Canzoniere Grecanico Salentino sarà affiancato dal maestro di kora Ballaké Sissoko; i ritmi della pizzica degli Officina Zoè si intrecceranno con il misto di elettronica e tradizione folklorica turca di Mercan Dede & Secret Tribe; infine, gli irlandesi Chieftains si faranno affiancare da uno dei giovani protagonisti del revival della pizzica, Antonio Castrignanò, tamburello e voce, autore di colonne sonore di successo come quella realizzata per “Nuovomondo” di Emanuele Crialese.

Il festival itinerante prenderà il via giovedì 11 agosto, com’è ormai consuetudine, dalla Piazza Vittoria di Corigliano d’Otranto. Sul palco si alterneranno Fonarà e Stella Grande e Anime Bianche, che cederanno il passo a Daniele Durante, e al suo progetto “Salento Mediterre”; ospite d’eccezione di Durante sarà il figlio Mauro, affermato e valente violinista e tamburellista da qualche anno alla guida del Canzoniere Grecanico Salentino. Chiuderà la serata l’Antonio Amato Ensemble che proporrà canti d’amore e di lavoro e le tradizionali pizziche, accompagnato da un gruppo di sei giovanissimi tamburellisti.

Venerdì 12, sul palco di Cursi (Piazza Pio XII), tradizione e modernità s’incontreranno nella proposta degli Argalìo, seguiti dai Menamenamò e dalla loro selezione di canti popolari frutto di un accurato lavoro di ricerca e catalogazione. Più tardi, il ritmo travolgente del tamburello e l'evoluzione della pizzica salentina saranno protagonisti nell’interpretazione degli Zimbaria guidati da Rossano Ruggeri. Concluderanno la serata i Kamafei, con uno spettacolo che rende omaggio alla tradizione pura dello storico gruppo Gli Ucci.

Sabato 13, a Zollino (Villa Comunale), dopo l’esibizione di Robba de Smuju, il gruppo che per anni ha accompagnato in concerto Uccio Aloisi, sarà la volta dei primi progetti speciali del festival: in apertura, “Dalla pizzica al Fado: l’alto Salento incontra il Mediterraneo”, nuovo progetto di Mario Salvi e i Cantori di Villa Castelli accompagnati dalle singolari percussioni del duo basco Ttukunak. A seguire, i Mascarimirì porteranno in scena la loro Gitanistan Orchestra, insieme ai musicisti marsigliesi Arnaud Fromont (voce e clarinetto), Jagdish Kinnoo (percussioni e voce), Sylvain Bulher (mandola) e al sassofonista Raffaele Casarano: un affascinante cammino tra le musiche da danza del Mediterraneo che hanno subito influenze rom.

Domenica 14 agosto, il festival toccherà per la prima volta il capoluogo. A Lecce (Piazza Sant’Oronzo), la tradizione salentina tra folk ed elettronica dei Nidi D’Arac cederà il passo all’Ensemble Notte della Taranta che proporrà una sintesi musicale di dieci edizioni del Festival nel segno di maestri concertatori come Stewart Copeland e Mauro Pagani. A impreziosire il concerto dell’Ensemble, la voce scura e profonda di Raiz, ex leader degli Almamegretta; quella della giovanissima Alessia Tondo, passata con disinvoltura dalle collaborazioni con i Sud Sound System al palco de La Notte della Taranta; e le atmosfere dei Radiodervish, gruppo simbolo del meticciato musicale mediterraneo.

Martedì 16, dopo la pausa di Ferragosto, il festival riprende da Galatina (Piazza San Pietro) con i Malicanti, che ospiteranno Maich Maccarone, fratello del compianto e più famoso Antonio, uno dei grandi rappresentanti dei Cantori di Carpino; ci saranno poi i Petrameridie, gruppo di recentissima formazione che fonde musica e danza, ricerca e polivocalità; e GirodiBanda, il progetto guidato da Cesare Dell’Anna che accosta la musica bandistica a quella tradizionale salentina, il balkan al folk popolare, con largo spazio per l’improvvisazione.

Mercoledì 17 agosto, a Castrignano dei Greci (Zona 167), le pizziche e le danze degli Astéria cederanno la scena alla voce formidabile di Enza Pagliara, protagonista insieme all’ospite Cecce Guironnet di un incontro tra il canto polifonico corso e quello salentino, e poi di un originale duetto finale con Papa Ricky. A seguire, Mimmo Epifani, illustre interprete della tradizionale mandola alla “barbiere”, insieme all’eclettico chitarrista e compositore, storico componente degli Avion Travel, Fausto Mesolella.

Giovedì 18 agosto, a Sternatìa (Villa Comunale) i ritmi tipici di pizzica e tarantella arricchiti dai suoni moderni ed elettrificati della Banda Wagliò, precederanno sul palco quelli contemporanei del gruppo Transalento, caratterizzato dal didjeridoo sismico di Andrea Presa. In chiusura, la BandAdriatica diretta dall’organettista Claudio Prima, percorrerà a ritroso le rotte musicali che hanno portato alla sedimentazione dei canti del sud Italia, ricercandone una comune matrice ritmica e melodica.

Venerdì 19 agosto, a Martano (Largo Primo Maggio), dopo i Madreterra, andrà in scena il folk dei Kalàscima che unisce tarantelle calabresi e garganiche, canti siciliani, e danze irlandesi, balcaniche e klezmer; si tornerà poi alla tradizione pura, prima con i Ghetonìa e poi con gli Alla Bua, che porteranno sul palco le tipiche sonorità delle feste nelle corti.

Sabato 20, a Calimera (Area Mercatale), i Briganti di Terra D’Otranto presenteranno i brani classici della tradizione riadattati e reinterpretati secondo il loro stile; i Tamburellisti di Torrepaduli, storico gruppo della riproposta fondato nell’89, riporterà all’atmosfera della festa di San Rocco, evidenziando il ruolo primario del tamburello salentino. Infine, gli Arakne Mediterranea presenteranno “Armonia e danza nel segno della Taranta”, nuovo progetto con gli ospiti Abdenbi El Gadari, mallem della confraternita Gnawa, suonatore di guembri (il liuto-tamburo berbero), e la danzatrice italo-sudanese Ashai Lombardo Arop.

Domenica 21, a Soleto (Villa Comunale), gli Sciacuddhuzzi presenteranno i brani del cd di recente pubblicazione “Pizzica Melodica”, denso di contaminazioni con altre musiche popolari, rock e jazz. A seguire, il gruppo Su’D’Est guidato da Gianni De Santis passerà dall’evocazione della pura tradizione alla contaminazione con la world music, affiancato dai cantori tradizionali Antimo Pellegrino, detto “Antimino”, e Antonio Stefano detto “Ndrujùsu”. E per concludere l’entusiasmante spettacolo dell’Ensemble Notte della Taranta che presenterà brani tratti dalle passate edizioni del festival, quelle firmate da Piero Milesi, Stewart Copeland, Vittorio Cosma, Ambrogio Sparagna e Mauro Pagani.

Lunedì 22, ad Alessano (Piazza Don Tonino Bello), dopo i Taranta Social Club, Anna Cinzia Villani presenterà il suo nuovo lavoro “Fimmana, mare e focu”, un ritratto antico della donna raccontata attraverso canti d’amore e di lavoro. Sarà poi la volta della prima produzione originale del festival: l’incontro inedito e affascinante tra l’energia della pizzica fusa alla dolcezza dei canti d'amore e alla festosità della banda paesana del Canzoniere Grecanico Salentino, e la kora del maestro Ballaké Sissoko.

Martedì 23, a Cutrofiano (Piazza Municipio), il gruppo Triace di Emanuela Gabrieli, Alessia Tondo e Carla Petrachi aprirà una serata all’insegna delle contaminazioni sonore. Sul palco del festival, infatti, ancora una produzione originale, quella che vedrà unirsi i ritmi balcanici, greci e albanesi intrecciati a pizziche e tarantelle della Salentorkestra e le sonorità afro-blues del duo JuJu, formato dal chitarrista inglese Justin Adams e dal virtuoso gambiese del riti (anche noto come nyanyeru) Juldeh Camara.

Mercoledì 24, a Martignano (Piazza della Repubblica), gli Ariacorte accorderanno il tamburello a cornice e la tammorra con il resto della loro ricchissima strumentazione. A seguire, ancora una produzione originale, gli Zoè affiancati dal multi strumentista e dj turco Mercan Dede insieme ai Secret Tribe con cui daranno vita al progetto speciale “Circolare”: circolare come la pizzica che si bagna nel cerchio sufi e s’impregna delle variazioni elettroniche del dj turco.

Giovedì 25, chiusura a Carpignano Salentino (Piazza Duca D’Aosta), con i Manekà e l’ultimo progetto speciale che chiuderà il festival itinerante di questa edizione: il folk irlandese dei Chieftains insieme al tamburello e alla voce di Antonio Castrignanò. Un concerto inedito nel quale il Salento delle pizziche tradizionali, delle ninne nanne, dei canti d‘amore e di lavoro abbraccerà le ballate e le musiche da danza celtiche.

 

I concerti avranno inizio ogni sera alle 21.30
Il Concertone avrà inizio alle ore 19.30
Segreteria Tel. 0836-439008; 0836-332161
www.lanottedellataranta.it - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

FONDAZIONE LA NOTTE DELLA TARANTA
presenta

LA NOTTE DELLA TARANTA
FESTIVAL 2011
11/27 AGOSTO

CALENDARIO CONCERTI FESTIVAL 2011

giovedì 11 agosto
CORIGLIANO D'OTRANTO - Piazza Vittoria
Fonarà
Stella Grande e Anime Bianche
Daniele Durante ospite Mauro Durante
Antonio Amato Ensemble

venerdì 12 agosto
CURSI – Piazza Pio XII
Argalìo
Menamenamò
Zimbaria
Kamafei

sabato 13 agosto
ZOLLINO - Villa Comunale
Robba de Smuju
Mario Salvi e i Cantori di Villa Castelli ospite Ttukunak
Mascarimirì Gitanistan Orchestra ospite Raffaele Casarano


domenica 14 agosto
LECCE - Piazza Sant’Oronzo
Nidi D’Arac
Ensemble Notte della Taranta ospiti Raiz, Radiodervish, Alessia Tondo

martedì 16 agosto
GALATINA – Piazza San Pietro
Malicanti ospite Maich Maccarone
Petrameridie
GirodiBanda

mercoledì 17 agosto
CASTRIGNANO DEI GRECI – Zona 167
Astéria
Enza Pagliara ospite Cecce Guironnet
Mimmo Epifani ospite Fausto Mesolella

giovedì 18 agosto
STERNATIA – Villa Comunale
Banda Wagliò
Transalento
BandAdriatica

venerdì 19 agosto
MARTANO – Largo Primo Maggio
Madreterra
Kalàscima
Ghetonìa
Alla Bua

sabato 20 agosto
CALIMERA – Area Mercatale
Briganti di Terra D’Otranto
Tamburellisti di Torrepaduli
Arakne Mediterranea ospiti Abdenbi El Gadari e Ashai Lombardo Arop

domenica 21 agosto
SOLETO – Villa Comunale
Sciacuddhuzzi
Su’d’Est ospiti Antimo Pellegrino e Antonio Stefano
Ensemble Notte della Taranta

 

lunedì 22 agosto
ALESSANO – Piazza Don Tonino Bello
Taranta Social Club
Anna Cinzia Villani
PROGETTO SPECIALE Canzoniere Grecanico Salentino ospite Ballaké Sissoko

martedì 23 agosto
CUTROFIANO – Piazza Municipio
Triace
PROGETTO SPECIALE JuJu (Justin Adams & Juldeh Camara)e Salentorkestra

mercoledì 24 agosto
MARTIGNANO – Piazza della Repubblica
Ariacorte
PROGETTO SPECIALE Mercan Dede & Secret Tribe e Officina Zoè

giovedì 25 agosto
CARPIGNANO SALENTINO – Piazza Duca D’Aosta
Manekà
PROGETTO SPECIALE The Chieftains e Antonio Castrignanò

I concerti avranno inizio ogni sera alle 21.30
Segreteria Tel. 0836-439008; 0836-332161
www.lanottedellataranta.it - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

FONDAZIONE LA NOTTE DELLA TARANTA

presenta

LA NOTTE DELLA TARANTA
FESTIVAL 2011
11/27 AGOSTO

SCHEDE GRUPPI FESTIVAL 2011

Giovedì 11 agosto
CORIGLIANO D'OTRANTO - Piazza Vittoria
Fonarà
Stella Grande e Anime Bianche
Daniele Durante ospite Mauro Durante
Antonio Amato Ensemble

FONARÀ
Fonarà (dal grìko, ad alta voce) è un gruppo di musica popolare formatosi nel 2008 a Corigliano su idea di Vito Donno. Propongono un repertorio di canti popolari e brani inediti, parte dei quali contenuti nel nuovo disco “Bellu ci balla” di recente pubblicazione.

STELLA GRANDE E ANIME BIANCHE
Ispirazione poetica e suoni della tradizione si coniugano nel lavoro di Stella Grande e Anime Bianche, tra le nuove realtà della riproposta musicale del territorio. Gli strumenti utilizzati, l’intensità dell’interpretazione e una spiccata teatralità puntano a un crescente coinvolgimento ritmico ed emotivo del pubblico.

DANIELE DURANTE ospite MAURO DURANTE
Dopo aver interpretato per oltre trent’anni la riproposta della musica popolare con il Canzoniere Grecanico Salentino, Daniele Durante presenta “Salento Mediterre”, progetto nato dalla consapevolezza che le vie dei canti e i sentieri della musica che si incrociano nell’area del Mediterraneo, pur parlando lingue diverse e suonando strumenti diversi, comunicano, si riconoscono, interagiscono e solidarizzano. Il Salento viene dunque visto come culla naturale delle tradizioni popolari e al contempo luogo per nuove forme di sperimentazioni musicali. Ospite di Durante in questa tappa di apertura sarà il figlio Mauro, violinista, tamburellista e grande conoscitore della tradizione popolare che proprio dal padre ha ereditato un ricchissimo bagaglio artistico, oltreché le redini del Canzoniere Grecanico Salentino.

ANTONIO AMATO ENSEMBLE
Antonio Amato è un cantore che ha appreso in famiglia le modalità del canto popolare. Il repertorio del suo Ensemble spazia dai canti d’amore a quelli di protesta, dai canti di lavoro alle pizziche. Con il suo gruppo, Amato si pone l’obiettivo di rileggere il repertorio della musica tradizionale salentina con uno stile raffinato ed elegante. La sua poetica trova la massima espressione nell’album “Furtuna”, uscito lo scorso anno, nel quale convivono canti tradizionali, riletti e reinterpretati, e brani inediti. Nel concerto di Corigliano, Antonio Amato sarà affiancato da sei giovanissimi tamburellisti che hanno appreso direttamente dal cantore l’arte della percussione. Cresciuti musicalmente nell’ambito dell’Associazione Culturale “Amici della Musica”, i sei giovani tamburellisti hanno già partecipato a numerosi concerti e manifestazioni nazionali, rivelandosi come giovani promesse della musica tradizionale salentina.


Venerdì 12 agosto
CURSI – Piazza Pio XII
Argalìo
Menamenamò
Zimbaria
Kamafei
ARGALÌO
Il gruppo Argalìo nasce a Corigliano d’Otranto all’interno dell’omonima associazione culturale. In attività da trentacinque anni, ha l’obiettivo di promuovere la lingua grika e le tradizioni popolari del Salento. Esattamente come esprime il suo nome (argalìo, telaio) il gruppo cerca di tessere un intreccio tra passato e presente, tradizione e modernità, proponendo un repertorio di antichi canti.

MENAMENAMÒ
Il gruppo, diretto da Luigi Mengoli, è impegnato da più di quindici anni nella ricerca etnomusicale; da essa è scaturita la raccolta, e successiva pubblicazione, di oltre 400 canti popolari salentini: pizziche, canti d’amore e di lavoro. Il gruppo è composto da voci, strumenti tradizionali e strumenti dell’orchestrina terapeutica utilizzata nelle sessioni di iatromusica per la guarigione delle tarantate.
ZIMBARIA
Il ritmo travolgente del tamburello e l'evoluzione della pizzica salentina trovano una delle massime espressioni nella formazione guidata da Rossano Ruggeri di cui Pino Zimba è stato l'anima fino al giorno della sua prematura scomparsa, avvenuta nel 2008. Dallo scomparso leader la formazione aveva preso il nome, ad indicare un’antica tradizione familiare. Zimba, già protagonista nell’Officina Zoè, con Zimbaria stava rinnovando l'impegno nella diffusione della musica salentina, progetto che ora prosegue attraverso il figlio Edoardo e gli altri abili musicisti.
KAMAFEI
Nello spettacolo dei Kamafei, le sonorità tradizionali salentine si contaminano con la passione per la Spagna e per le diverse culture mediterranee, accompagnandosi al ritmo frenetico del tamburello, alla batteria e alle nuove melodie vocali legate a hip hop e reggae. Il loro ultimo lavoro discografico, prodotto in collaborazione con la Fondazione La Notte della Taranta, raccoglie i brani eseguiti in concerto a Carpignano Salentino lo scorso agosto, durante una tappa del festival 2010. In questa edizione, i Kamafei porteranno sul palco la tradizione pura per omaggiare lo storico gruppo "Li Ucci".


Sabato 13 agosto
ZOLLINO - Villa Comunale
Robba de Smuju
Mario Salvi e i Cantori di Villa Castelli ospiti Ttukunak
Mascarimirì Gitanistan Orchestra ospite Raffaele Casarano

ROBBA DE SMUJU
Associazione di musicisti e cantori del basso Salento, Robba de Smuju ha ereditato dal grande maestro Uccio Aloisi l’interesse e la passione per i canti popolari del territorio. Il nucleo dell’attuale formazione è quello che per dieci anni ha accompagnato Uccio in centinaia di concerti in ogni parte d’Italia col nome di Uccio Aloisi Gruppu, proponendo una selezione di canti tradizionali arricchiti in maniera semplice ed essenziale dalla forte personalità dell’artista.

MARIO SALVI E I CANTORI DI VILLA CASTELLI ospiti TTUKUNAK
Grande conoscitore e studioso della fisarmonica diatonica, nota come organetto, Mario Salvi è promotore del gruppo tradizionale I Cantori di Villa Castelli, con cui si propone di diffondere la ricchezza delle musiche e dei canti della Murgia sud-orientale. Nel progetto “Dalla pizzica al Fado: l’alto Salento incontra il Mediterraneo”, i Cantori e i Mandolinisti di San Vito incontrano Giandomenico Caramia (tamburelli e organetto), Mimmo Epifani (mandola e mandolino), Giuseppe Grassi (mandolino e chitarra), e il duo basco Ttukunak, formato dalle gemelle Maika e Sara Gomez che suonano il singolare txalaparta, strumento a percussione unico al mondo.

MASCARIMIRÌ GITANISTAN ORCHESTRA ospite RAFFAELE CASARANO
Attivo dal 1998 e da sempre impegnato ad affermare il concetto di tradinnovazione, il gruppo guidato da Claudio “Cavallo” Giagnotti presenta “Gitanistan”, progetto partito due anni fa da una ricerca personale (considerando le origini rom dei fratelli Giagnotti) volta a scoprire i cambiamenti delle famiglie rom salentine. Il progetto ha dato il nome anche all’ultimo disco della formazione, registrato tra Italia, Francia e Spagna: un affascinante cammino tra le musiche da danza del Mediterraneo che hanno subito influenze rom, con il ritmo della pizzica che s’intreccia ai sapori arabi andalusi, alla bourrée della Francia del sud, agli echi flamenchi e balcanici. Sul palco del festival, i Mascarimirì saranno accompagnati dai musicisti marsigliesi Arnaud Fromont (voce e clarinetto), Jagdish Kinnoo (percussioni e voce), Sylvain Bulher (mandola), e Raffaele Casarano (sassofono).


Domenica 14 agosto
LECCE – Piazza Sant’Oronzo
Nidi D’Arac
Ensemble Notte della Taranta ospiti Raiz, Radiodervish, Alessia Tondo

NIDI D’ARAC
Il gruppo guidato da Alessandro Coppola porta avanti fin dai suoi esordi un lavoro di rilettura della tradizione salentina attraverso macchine e strumenti del nuovo millennio, creando sonorità ricercate, tra folk ed elettronica. Recenti sono le partecipazioni del gruppo al Womex di Copenhagen, al Montreux Jazz Festival e al Womad di Malmesbury. Dopo tredici anni dalla pubblicazione del primo disco, i Nidi d'Arac hanno pubblicato quest’anno “Taranta Container”, un album contenitore che, come un mercantile italiano trasporta i suoi prodotti tipici in tutti i porti del mondo, così veicola la musica del gruppo, una musica dalle forti radici sud italiane e dal sound moderno.

ENSEMBLE NOTTE DELLA TARANTA ospiti RAIZ, RADIODERVISH, ALESSIA TONDO
Il progetto dell’Ensemble ha la finalità di riunire in un unico spettacolo i momenti più significativi delle edizioni del Festival che vanno dal 1999 al 2009, e che hanno visto maestri concertatori come Piero Milesi, Stewart Copeland, Vittorio Cosma, Ambrogio Sparagna, Mauro Pagani. Lo scorso luglio l’Ensemble ha di nuovo incontrato Copeland, storico batterista dei Police e maestro concertatore dell’edizione 2003, per un tour in Spagna che ha toccato diverse città tra cui Cartagena, dove ha registrato il tutto esaurito. A impreziosire il concerto dell’Ensemble sul palco di Lecce, tre ospiti speciali: Raiz, Radiodervish, Alessia Tondo.

RAIZ
Voce storica del collettivo Almamegretta, nel quale ha militato dieci anni e con il quale ha registrato sei album, dal 2002 Raiz ha intrapreso la carriera solista, prestando il suo timbro scuro e profondo ad artisti di varie estrazioni, dai Massive Attack a Zion Train, da Teresa De Sio a Luigi Cinque. La sua versatilità artistica lo ha portato a incrociare le strade del teatro (ha recitato nello spettacolo “Brecht’s Dance” dei Cantieri Teatrali Koraja) e del cinema (ha preso parte a quattro film d’autore, incluso il recente “Passione”, il documentario di John Turturro dedicato a Napoli e alla sua musica). Dal 2004 ha inciso tre dischi a suo nome, l’ultimo dei quali, “YA!”, è stato pubblicato lo scorso maggio da Universal, e conferma il fruttuoso sodalizio con i Planet Funk (che ne firmano la produzione) e il gruppo pugliese Radicanto, che suona in quasi tutte le tracce.
RADIODERVISH
Fondata nel ’97 da Nabil Salameh e Michele Lobaccaro, e sempre affiancata dal multistrumentista Alessandro Pipino, dopo il primo album “Lingua contro lingua” del 1998, prodotto da Giovanni Lindo Ferretti e Massimo Zamboni, con “Centro del mundo” del 2001 la band pugliese definisce appieno la sua particolare poetica. Successivamente, realizza un lavoro intorno ai versi del mistico persiano Rumi, “In Search of Simurgh” (2004), e due anni dopo partecipa al tributo a Domenico Modugno nella tournée teatrale “Amara Terra Mia” insieme a Giuseppe Battiston. Lo spettacolo diventa anche un cd/dvd pubblicato da Radiofandango. Nel 2007 esce “L’immagine di te”, disco di canzoni inedite prodotto da Franco Battiato che segna la svolta pop della band. La formazione è stata inoltre impegnata ne Le Porte dell’Occidente, progetto di residenza teatrale al castello Normanno Svevo di Sannicandro di Bari, un percorso che ha coinvolto numerosi ospiti ed è testimoniato dal cd “Beyond the Sea” del 2009. Lo scorso anno è uscito “Bandervish”, che contiene alcune delle loro canzoni più note riarrangiate dal pianista Livio Minafra e in cui le inconfondibili melodie dei Radiodervish si mescolano alle sonorità tradizionali della Banda di Sannicandro di Bari.
ALESSIA TONDO
Grazie alle sue doti vocali, a soli vent’anni Alessia Tondo ha già all’attivo numerose e importanti collaborazioni. Nel 2003 appare come voce solista nell’album “Le radici ca tieni” dei Sud Sound System, con i quali collabora più volte anche negli anni successivi; e nel 2004 è ospite per la prima volta dell’Orchestra La Notte della Taranta sul palco di Melpignano. Tra le altre collaborazioni ha all’attivo anche quella con i Radiodervish e ha già pubblicato due dischi con il suo gruppo Triace, uno uscito nel 2008 dal titolo “Sebben che siamo donne”, e un altro in uscita a ottobre.


Martedì 16 agosto
GALATINA – Piazza San Pietro
Malicanti ospite Maich Maccarone
Petrameridie
GirodiBanda

MALICANTI ospite MAICH MACCARONE
Il gruppo esegue il i canti tradizionali del mondo contadino delle Puglie, appresi direttamente da anziani cantatori e suonatori. Si caratterizza per un uso insolito e preponderante della voce e una strumentazione acustica; il loro repertorio è composto soprattutto da tarantelle salentine e garganiche e canti alla stisa. Dal 1999, anno di formazione del gruppo, hanno ospitato famosi musicisti della tradizione popolare come Andrea Sacco e Uccio Aloisi. In questo concerto, i Malicanti saranno accompagnato da Michele Maich Maccarone detto Farfonë, fratello del più famoso e compianto Antonio dei Cantori di Carpino, e che come lui ha passato diversi anni da emigrato, prima in Germania e poi a Milano.

PETRAMERIDIE
Il gruppo nasce quest’anno da un’idea del chitarrista e compositore Daniele Vigna e dall’incontro di musicisti, cantori e ricercatori salentini: Vito De Lorenzi, Nico Berardi e Piero Balsamo. Un incontro di esperienze musicali diverse che si fondono in un suono dai tratti decisi e dall’armonia ricercata. Nella loro musica si mescolano tradizione e ricerca, polivocalità e danza; i brani popolari si vestono di sonorità etniche e arrangiamenti originali.

GIRODIBANDA
Diretto da Cesare Dell’Anna, GirodiBanda è composto da una banda pugliese e dal gruppo Opa Cupa, da dieci anni impegnato nella ricerca sulla commistione fra tradizione musicale delle bande da giro e ritmiche delle fanfare dei Balcani. Il repertorio va dalle marce sinfoniche classiche ai brani della tradizione popolare salentina, includendo anche parte dei brani balkanjazz degli Opa Cupa. La cassa armonica, particolare struttura circolare dall’acustica perfetta, è il palco per eccellenza sul quale si esibisce il gruppo, che ha all’attivo un cd/dvd prodotto da 11/8 Records che raccoglie il live presentato a La Notte della Taranta nel 2007.


Mercoledì 17 agosto
CASTRIGNANO DEI GRECI – Zona 167
Astéria
Enza Pagliara ospite Cecce Guironnet
Mimmo Epifani ospite Fausto Mesolella
ASTÉRIA
Nato nel 1993 su iniziativa di Giorgio V. Filieri (chitarra e voce solista), appassionato di cultura e tradizioni della Grecìa ed erede di una famiglia di musicisti tradizionali, Astéria è anche un'associazione culturale per la difesa e la salvaguardia delle tradizioni dei paesi ellenofoni. Il ritmo della pizzica e l’antico dialetto griko sono gli elementi principali del progetto, formato da cinque musicisti e quattro ballerini.

ENZA PAGLIARA ospite CECCE GUIRONNET
Voce tra le più intense e caratteristiche della riproposta salentina, Enza Pagliara arriva sul palco di Castrignano insieme ad Antongiulio Galeandro e Gianluca Longo, che da sempre la assistono sul palco e in sede di arrangiamento del repertorio; con loro, anche il cantante e musicista dalla Balagna (Corsica) Cecce Guironnet, con il quale daranno vita a un incontro tra il canto polifonico corso e quello salentino. A completare la formazione ci saranno il violoncellista Redi Hasa e Mario Grassi con Alessio Anzivino, presi in prestito dalla base ritmica del gruppo Fanfara Populara, e lo special guest Papa Ricky.
MIMMO EPIFANI ospite FAUSTO MESOLELLA
Interprete illustre della tradizionale mandola alla “barbiere”, Mimmo Epifani ha appreso la sua arte fin da bambino nella barberia di Maestro Costantino, a San Vito dei Normanni, divenendo nel tempo un virtuoso del mandolino. Nel corso del tempo ha perfezionato la tecnica dello strumento, contaminandolo con le esperienze musicali più diverse: il jazz, il reggae, i ritmi ska. La sua collaborazione con Fausto Mesolella comincia nel 2008 nell’album “Zucchini Flowers”. L’eclettico chitarrista e compositore, storico componente degli Avion Travel, ha scritto musiche per il cinema e ha all’attivo numerose collaborazioni che spaziano dal pop al jazz. Sul palco del festival, i due musicisti offriranno uno spettacolo inedito, presentando anche i brani dell’ultimo disco realizzato insieme, “From Naples With Love”, prodotto dalla Rai, che contiene le riletture di celebri brani della tradizione napoletana con nuovi e originali arrangiamenti.


Giovedì 18 agosto
STERNATÌA – Villa Comunale
Banda Wagliò
Transalento
BandAdriatica

BANDA WAGLIÒ
È dalla passione per la musica popolare pugliese e internazionale di un gruppo di giovani musicisti cresciuti tra i colli di Alberobello che, nel 2005, nasce il progetto La Banda Wagliò. Le diverse esperienze musicali dei componenti danno vita a un genere folk molto personale che mantiene i ritmi tipici di pizzica e tarantella, ma li arricchisce con l’utilizzo di suoni e strumenti moderni, elettrificati.

TRANSALENTO
Musica etnica e innovazioni contemporanee sono i tratti principali del sound di Andrea Presa e del suo didjeridoo sismico. Nel progetto Transalento, le melodie del Sud Italia, del Mediterraneo e dell’Australia etnica si combinano con la spiritualità indiana. Dopo l'esperienza di alcuni anni passati tra Londra e l'Australia e lo studio di strumenti tradizionali, percussioni ed elettronica, Presa fa confluire nel gruppo la sua personale concezione musicale: un mix di world music e suono contemporaneo. Grazie a un’intensa attività live e all'incisione di tre dischi, il gruppo ha messo a punto uno spettacolo nel quale il dub e i giochi di voci si fondono con il funk e le musiche tradizionali.

BANDADRIATICA
Dopo cinque anni passati a viaggiare per mare, la BandAdriatica torna a terra, nel Salento, luogo da cui era partita e dove le voci e gli strumenti dell’Adriatico si incontrano. In questo nuovo progetto dal titolo “In nome del Mare”, l’ensemble diretto dall’organettista Claudio Prima, dedito da anni alla ricerca delle musiche di confine, è affiancato da compagni storici e nuovi collaboratori di talento per dare vita a un concerto inedito nel quale la tradizione rivive di nuova linfa. Le rotte musicali che hanno portato alla sedimentazione dei canti del sud Italia vengono percorse a ritroso ricercando una comune matrice ritmica e melodica.


Venerdì 19 agosto
MARTANO – Largo Primo Maggio
Madreterra
Kalàscima
Ghetonìa
Alla Bua

MADRETERRA
Nato dalla fusione delle diverse esperienze musicali dei suoi componenti, tutti provenienti dai paesi della Grecìa Salentina, il gruppo Madreterra fa un viaggio attraverso i canti popolari della tradizione, riproponendoli attraverso un personale arrangiamento, e arricchendoli con una ricerca continua di ritmi e musicalità.

KALÀSCIMA
Compie dieci anni il gruppo composto da giovani musicisti che, partiti da Santa Maria del Foggiaro, cuore di Alessano, hanno calcato i palchi di tutta Italia. Definiti musicisti militanti per la loro determinazione a essere schierati e a utilizzare la memoria come arma, sono artefici di una musica vicina alle radici musicali del Salento, ma piena di contaminazioni. Il loro è un folk che passa dalle tarantelle calabresi e garganiche alla Sicilia e ai suoi canti, dalle danze irlandesi a quelle balcaniche e klezmer, utilizzando strumenti che vanno dalle launeddas elettroniche sarde al tamburello salentino, passando per zampogna e bouzouki.

GHETONÌA
Da anni impegnato nell’esplorazione e nello studio del mondo sonoro del Salento e della Grecìa, il gruppo ricerca sul palco l’immersione in quella cultura ricca di suoni e tradizioni che ha portato alla nascita della “pizzica”, figlia di antiche feste dionisiache, eredità dell’antica Grecia. La loro musica racconta la quotidianità della vita contadina, storie che parlano d’amore, di allegria, di passione ma anche di commiato e disincanto. I canti sono quelli che accompagnavano il lavoro nei campi, la semina, la pesca.

ALLA BUA
Il gruppo nasce nel ’90 dalle esperienze più tradizionali della cultura musicale salentina: dalle ronde della festa di San Rocco a Torrepaduli alle notti itineranti del canto a Santu Lazzaru, fino alle tipiche feste nelle corti. Alla Bua, che in griko significa “altra cura” o “medicina alternativa”, ispira l’animo e il suono del gruppo. La cura, quella che nel passato si usava contro il morso velenoso del ragno, oggi è rivolta contro la mediocrità della società moderna. Negli ultimi anni il repertorio del gruppo si è arricchito di brani originali composti dagli stessi autori. Lo scorso anno è uscito “Scattuni” che raccoglie tredici brani originali di musica popolare.


Sabato 20 agosto
CALIMERA – Area Mercatale
Briganti di Terra D’Otranto
Tamburellisti di Torrepaduli
Arakne Mediterranea ospiti Abdenbi El Gadari e Ashai Lombardo Arop

BRIGANTI DI TERRA D’OTRANTO
Il gruppo festeggia quest’anno i dieci anni di attività pubblicando un nuovo cd, registrato dal vivo a Otranto nell’agosto 2010. Spinti dalla voglia di fondere e sintetizzare le varie esperienze musicali, i Briganti eseguono i brani classici della tradizione salentina riadattandoli e reinterpretandoli, con particolare cura della sonorità e della modulazione delle voci.

TAMBURELLISTI DI TORREPADULI
Fondato nel 1989 dall’etnomusicologo e cantante Pierpaolo De Giorgi insieme al depositario e abile maestro del tamburello Amedeo De Rosa (scomparso nel 1999), il gruppo è ormai da oltre vent’anni uno dei maggiori protagonisti della riaffermazione della pizzica-pizzica. Lo spettacolo ricrea l’atmosfera della festa di San Rocco a Torrepaduli, e culmina con il famoso assolo che evidenzia il ruolo primario del tamburello salentino e la grande abilità dei tamburellisti, tra i quali spiccano Salvatore Crudo, Rocco “Luca” e Donato Nuzzo con i suoi singolari effetti ritmici. A loro si aggiunge il violino di Valentina Cariulo e il ballo di Serena D’Amato.

ARAKNE MEDITERRANEA ospiti ABDENBI EL GADARI e ASHAI LOMBARDO AROP
Fondata da Giorgio Di Lecce e diretta da Imma Giannuzzi, la compagnia opera nel Salento da oltre vent’anni, mettendo in scena il suo viaggio vocale e danzato, che va dalle tarantelle più antiche ai canti di taranta, dalle ninne nanne alle serenate, dalle pizziche della Puglia ad arie e cantilene grike. Per questa edizione del festival presentano lo spettacolo “Armonia e danza nel segno della Taranta”, aprendosi all’incontro con maestri di musiche e danze vicine e lontane, in un viaggio verso i confini del Mediterraneo e oltre: il maestro Abdenbi El Gadari, marocchino, mallem della confraternita Gnawa, suonatore di guembri (il liuto-tamburo berbero); Ashai Lombardo Arop, danzatrice italo-sudanese che unisce linguaggi coreici e musicali arcaici e moderni.


Domenica 21 agosto
SOLETO - Villa Comunale
Sciacuddhuzzi
Su’d’Est ospiti Antimo Pellegrino e Antonio Stefano
Ensemble Notte della Taranta

SCIACUDDHUZZI
Fondato a Cremona nel ’99 da Francesco Attanasi, in collaborazione con musicisti della facoltà di Musicologia, è il primo gruppo di pizzica salentina nato fuori dal Salento. Partendo dallo studio delle fonti del Tarantismo, Attanasi ha riarrangiato i brani della tradizione, mantenendo le stesse armonie, ma rendendoli melodicamente più fruibili a un pubblico moderno. Dopo la scomparsa di Francesco, nel 2005, il testimone è passato al fratello Giuseppe, che ha portato avanti il progetto assieme a più di trenta musicisti. A Soleto gli Sciacuddhuzzi presenteranno i brani del cd appena pubblicato “Pizzica Melodica”, denso di contaminazioni con altre tradizioni musicali popolari e generi più innovativi quali rock e jazz.

SU’D’EST ospiti ANTIMO PELLEGRINO e ANTONIO STEFANO
Il nome di questo gruppo guidato da Gianni De Santis è un chiaro manifesto d’orgoglio e appartenenza a una terra e a una tradizione: Su’D’Est, sono dell’est. Il progetto fa tesoro delle varie influenze musicali che nel corso del tempo hanno attraversato il Salento, terra di confine e crocevia di scambi e di culture migranti. Mantenendosi fedeli agli stilemi della musica popolare salentina, i Su’D’Est passano dall’evocazione pura alla contaminazione con la world music, fino alla proposta di brani originali. Sul palco del festival saranno affiancati dai cantori tradizionali Antimo Pellegrino, meglio conosciuto come “Antimino”, e Antonio Stefano, noto come “Ndrujùsu”.

ENSEMBLE NOTTE DELLA TARANTA
Uno spettacolo che ripercorre dieci anni di festival, facendo rivivere le edizioni che vanno dal 1999 al 2009 caratterizzate dai momenti poetici di Piero Milesi, l’esplosione ritmica di Stewart Copeland con la collaborazione di Vittorio Cosma, le sonorità tipicamente popolari di Ambrogio Sparagna, e quelle world firmate da Mauro Pagani.


Lunedì 22 agosto
ALESSANO – Piazza Don Tonino Bello
Taranta Social Club
Anna Cinzia Villani
PROGETTO SPECIALE Canzoniere Grecanico Salentino e Ballaké Sissoko

TARANTA SOCIAL CLUB
Il gruppo nasce dalla convergenza di diverse esperienze artistiche che vanno dalla profonda conoscenza dei più importanti aspetti culturali e tradizionali salentini, alla decennale esperienza nella musicoterapia. Il suono della formazione non è caratterizzato solo dal ritmo incessante della pizzica-pizzica, ma anche dai canti polivocali alla stisa.

ANNA CINZIA VILLANI
In questo nuovo progetto Anna Cinzia Villani mette al centro la figura femminile, raccontata attraverso i canti d’amore, quelli che la descrivono come dea irraggiungibile, degna d’amore incondizionato, o come vipera, quando l’amore non ricambiato procura sofferenza. Col solo mezzo della lingua dialettale e la conoscenza degli elementi naturali con cui fare confronti, gli uomini di un tempo componevano per le donne amate bellissimi versi per poi trasformarli in melodia. La donna, invece, cantava poco di sé, per lo più in relazione alla dimensione quotidiana e pratica della vita familiare e del lavoro nei campi. Sul palco, Anna Cinzia Villani mette in scena un antico e misterioso ritratto della donna, accompagnata da Annamaria Bagorda, Vito De Lorenzi, Valerio Daniele, Giorgio Vendola e Daniele Girasoli.

PROGETTO SPECIALE CANZONIERE GRECANICO SALENTINO e BALLAKÉ SISSOKO
Nato da un'idea della scrittrice Rina Durante nel 1975, il Canzoniere Grecanico Salentino (eletto miglior gruppo di musica popolare al MEI 2010, e selezionato a partecipare al Babel Med di Marsiglia nel 2011) è il primo e più antico gruppo di musica popolare salentina ad essersi formato in Puglia. Da sempre impegnato a promuovere la ricerca folklorica, fondendo l’energia della pizzica alla dolcezza dei canti d'amore, la festosità della banda paesana a un ironico sguardo sulla modernità, ha all’attivo sedici album e concerti in tutto il mondo. Dal 2007 la conduzione del gruppo è passata dal fondatore Daniele Durante al figlio Mauro, già affermato tamburellista e violinista che collabora con numerosi artisti, tra cui Ludovico Einaudi, Piers Faccini, Stewart Copeland, Ballaké Sissoko. Proprio Ballaké Sissoko, compositore, improvvisatore e maestro di kora (arpa-liuto a 21 corde tipica dell’Africa Occidentale) accompagnerà il Canzoniere in questa tappa de La Notte, per un viaggio sonoro inedito e affascinante.


Martedì 23 agosto
CUTROFIANO – Piazza Municipio
Triace
PROGETTO SPECIALE JuJu (Justin Adams & Juldeh Camara) e Salentorkestra

TRIACE
Nel progetto Triace di Emanuela Gabrieli, Alessia Tondo e Carla Petrachi, la musica popolare salentina si veste di nuovo e si apre a nuove suggestioni incontrando al piano, synth e programmazione elettronica il jazzista Marco Rollo. Sul palco di Cutrofiano, il gruppo presenterà in anteprima il nuovo disco, in uscita a ottobre, prodotto dalla cantante sarda Elena Ledda e Sardmusic.

PROGETTO SPECIALE JUJU (JUSTIN ADAMS & JULDEH CAMARA) e SALENTORKESTRA
Chitarrista e compositore, Justin Adams ha sviluppato in vent’anni una perfetta conoscenza del blues e insieme dello stile africano; ha scritto con Robet Plant “Mighty Rearranger”, uscito nel 2005. Il suo stile originale è dovuto a collaborazioni con Brian Eno, Jah Wobble, LO’JO, la Strange Sensation Band di Robert Plant, Tinariwen. Juldeh Camara, del Gambia, musicista di casta griot, è uno dei massimi virtuosi del riti (o nyanyeru, tipico violino a una corda delle comunità Fulani dell’Africa occidentale). Il loro è stato un incontro curioso, cominciato dall’ascolto della rispettiva musica su disco prima di cominciare a lavorare insieme (Adams ascoltava un album di musica tradizionale del Gambia registrato da Bill Laswell; Camara apprezzava molto la vitalità di cui erano rivestiti i ritmi antichi nell’album “Desert Road” di Adams). Dal 2007 la loro collaborazione è diventa attiva e prolifica con tre album all’attivo - “Soul Science”, “Tell No Lies” e “In Trance” - e concerti in tutto il mondo.

Mercoledì 24 agosto
MARTIGNANO – Piazza della Repubblica
Ariacorte
PROGETTO SPECIALE Mercan Dede & Secret Tribe e Officina Zoè

L’obiettivo dell’ensemble è di proporre composizioni originali e musiche tradizionali salentine nel contesto più ampio della cultura musicale del Mediterraneo. Ritmi balcanici, greci e albanesi si intrecciano a pizziche e tarantelle, con l’intento di amalgamarne le sensibilità. La forza dell’ensemble (i cui componenti provengono tutti da lunghe esperienze in Xanti Yaca, Officina Zoè, Uccio Aloisi Gruppu, Mascarimirì), sta nel riproporre l‘antico ritmo popolare che conduce alla trance della pizzica-pizzica, attraverso una sapiente fusione di virtuosismo strumentale e nenie ipnotiche. In questa edizione, Salentorkestra sperimenterà una fusione di ritmi inedita, ospitando sul palco il duo formato da Justin Adams e Juldeh Camara.

ARIACORTE
Gli Ariacorte sono un gruppo etno-folk salentino nato nel 1996 da musicisti e appassionati attivi da alcuni anni nel campo della ricerca e della riproposta. Il loro obiettivo è quello di esaltare la vivacità e la spontaneità che caratterizzano la musica popolare, utilizzando stilemi ricercati e originali. Antichi strumenti tipici come il tamburello a cornice e la tammorra battono il ritmo della pizzica, accordandosi con il resto della ricchissima strumentazione, dando alla musica una complessità quasi orchestrale, ma conservando l’inconfondibile sound salentino.

PROGETTO SPECIALE MERCAN DEDE & SECRET TRIBE e OFFICINA ZOÈ
Convinto sostenitore dell’universalità del linguaggio creato dai suoni digitali fusi a quelli umani, il dj e multistrumentista turco Mercan Dede insieme al suo gruppo Secret Tribe presenta uno spettacolo che fonde l’elettronica e le tradizioni folkloriche di vari paesi, applicando alla musica il principio mutuato dalla filosofia sufi secondo cui tutto esiste con il suo opposto. Fondato nel ’97, l’idea alla base del progetto Secret Tribe è quella di gruppo aperto nel quale trovano posto musicisti e danzatori dervisci di volta in volta diversi. Sul palco di Martignano, Dede sarà accompagnato dal giovane percussionista Onur Il, da Cafer Nazlibas, esperto di Kemane, il tipico violino turco, e dal danzatore Ceyhun Varisli.

OFFICINA ZOÈ
L’Officina Zoè nasce nei primi anni Novanta da un’idea di Lamberto Probo, Donatello Pisanello e Cinzia Marzo e diviene subito forza motrice del movimento di riscoperta della pizzica-pizzica. Oggi ne rappresenta uno dei volti più noti, anche a seguito del successo e dei riconoscimenti ottenuti dalle loro colonne sonore per i film del regista Edoardo Winspeare. L’aspetto più interessante del loro lavoro è, oltre alla riproposizione, il rinnovamento del repertorio attraverso composizioni originali. “Maledetti guai”, del 2010, è il titolo del loro ultimo disco, ancora una volta frutto del connubio tra contemporaneità e richiami della tradizione. Sul palco del festival, gli Zoè saranno affiancati dal multistrumentista turco Mercan Dede e dai Secret Tribe, con cui daranno vita al progetto “Circolare”: circolare come la pizzica che si bagna nel cerchio sufi e s’impregna delle variazioni elettroniche del dj turco.

Giovedì 25 agosto
CARPIGNANO SALENTINO – Piazza Duca D’Aosta
Manekà
PROGETTO SPECIALE Antonio Castrignanò e The Chieftains

MANEKÀ
Con all’attivo quattro album che racchiudono brani del repertorio tradizionale salentino e inediti, i Manekà interpretano gli stati d'animo legati al mondo attuale, così come la pizzica faceva molti anni fa, trasportando in musica ansie, gioie e paure della vita contemporanea. Nel 2010 è uscito il loro ultimo disco “Respira”, pieno di sonorità mediterranee, frutto di vari anni di sperimentazioni musicali e dell’incontro con artisti come Angelo Branduardi e Teresa De Sio.

PROGETTO SPECIALE THE CHIEFTAINS e ANTONIO CASTRIGNANÒ
Ambasciatori della musica celtica nel mondo, i Chieftains non hanno mai smesso di rinnovare la loro musica e il loro repertorio, frutto di quasi cinquant’anni di attività sul palco e in sala d’incisione. Dalla colonna sonora di Barry Lyndon, celebre e pluripremiato film di Stanley Kubrick del ’76, alle collaborazioni con grandi star della musica rock e pop come Sting, Ry Cooder e Sinéad O’Connor, i Chieftains hanno continuato a portare la loro musica in giro per il mondo, contribuendo alla valorizzazione e riscoperta della cultura tradizionale irlandese. Sul palco di Carpignano, i ritmi e atmosfere celtiche prenderanno vita dalle uilleann pipes di Puddy Moloney insieme al violino di Sean Keane, al flauto di Matt Moloney, e alla voce e il bodhran di Kevin Conneff.

ANTONIO CASTRIGNANÒ
A un anno di distanza dal suo ultimo lavoro discografico “Mara la fatìa”, presentato in anteprima alla scorsa edizione del festival, Antonio Castrignanò torna sul palco de La Notte per la legare la sua voce al folk celtico dello storico gruppo The Chieftains. Un progetto speciale nel quale gli strumenti tradizionali salentini s’intrecceranno alle tipiche cornamuse uilleann pipes, al ritmo del bodhrán, il tamburo a cornice irlandese, al suono delicato del tin whistle, il flauto a fischietto a sei fori. Un incontro nel quale il Salento delle pizziche tradizionali, delle ninne nanne, dei canti d‘amore e di lavoro abbraccerà le ballate e le musiche da danza d’Irlanda.


I concerti avranno inizio ogni sera alle 21.30
Segreteria Tel. 0836-439008; 0836-332161
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Ultimo Messaggio: 1 anno fa
  • Matteo : insomma... quale stagione è????
  • Matteo : Incredibile ritorno di inverno, ovviamente il giorno di pasquetta!
  • Matteo : si congelaaaa
  • Matteo : Mamma lu Friddu!!
  • Febe : Ciao Ragzzi! Auguro a tutti voi un buon 2012!!! :-)
  • Matteo : Venerdì 6 Gennaio Granma Live Tornati da Londra dove hanno effettuato le riprese del videoclip di ...
  • selva_oscura : .
  • selva_oscura : perchè qui dite il 6, ma sul loro blog dicono il 7 O.O
  • selva_oscura : scusate ragazzi una info... ma i Ranma verranno domani o il 7 al caffè del teatro?
  • Matteo : Ciao a tutti

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